Il percorso forma competenze relative all’uso del digitale in agricoltura, specificando in quale contesto si colloca, quali trend sono in atto anche nella nostra regione, attraverso quali strumenti di sensoristica si realizza e come essi funzionano, quali dati gestiscono.

Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione del corso. I dati sono basati su dati pubblici e potrebbero essere imprecisi o non aggiornati: verificali con il provider.
Il corso spiega come le tecnologie digitali entrano nei campi e nelle aziende agricole: si parte da un quadro generale sull'agricoltura 4.0, si passa alle politiche europee e nazionali su clima ed energia e si arriva agli strumenti di rilevazione a distanza, con sensori collegati in rete (IoT), che servono a controllare le superfici coltivate, con una attenzione anche al sistema degli incentivi pubblici per questo tipo di interventi. Ne traggono vantaggio soprattutto chi lavora in aziende agricole, consulenti tecnici e chi si occupa di gestione del territorio rurale, perché vi trova un linguaggio operativo sulla raccolta e l'uso dei dati.
Destinatari del progetto sono persone che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto dovere all’istruzione e formazione e che, indipendentemente dalla condizione occupazionale, necessitano di azioni formative per acquisire conoscenze e competenze necessarie a rafforzare la propria occupabilità e adattabilità in riferimento al settore agroalimentare e a fronte dei processi di transizione ecologica e digitale.
È richiesta la residenza o domicilio in Emilia-Romagna alla data di iscrizione.
Nel caso di stranieri, sarà verificata la conoscenza della lingua italiana ad un livello sufficiente alla comprensione della formazione.
Preferibile una conoscenza di base del settore/tematica, trattandosi di progetto di LIVELLO INTERMEDIO.
Sono esclusi i dipendenti pubblici a tempo indeterminato
Attestato rilasciato: Attestato di frequenza
Forlì (FC)
Il corso «Agricoltura 4.0: Il digitale per il monitoraggio dell’agricoltura» è gratuito.