- 08:45Registrazione partecipanti
- Introduzione: cosa significa consenso?Giovanna Bestetti, Eleonora Stampa
- 09:30Comunicazione professionale vs comunicazione spontanea: principi fondamentaliGiovanna Bestetti, Eleonora Stampa
- 10:30Quando una persona sceglie qualcosa di molto distante dalle buone pratiche cliniche: posizionamento, comunicazione e costruzione del consensoGiovanna Bestetti, Eleonora Stampa
- 11:30Pausa
- 11:45Scenari clinici tipici&criticiGiovanna Bestetti, Eleonora Stampa
- 12:30Il dissenso: un prezioso alleato o un nemico da tenere lontano? Come abitare spazi di conflitto buono e utile a tuttiGiovanna Bestetti, Eleonora Stampa
- 13:15Pausa pranzo
- 14:00Condurre conversazioni basate sui principi del counselingGiovanna Bestetti, Eleonora Stampa
- 14:45Condurre conversazioni basate sui principi del counselingGiovanna Bestetti, Eleonora Stampa
- 15:45Raccogliere esperienze nei bilanci di salute post-natali: quale il senso e con quale scopoGiovanna Bestetti, Eleonora Stampa
- 16:45Quali strumenti portiamo a casa da questa giornata? Riflessioni conclusiveGiovanna Bestetti, Eleonora Stampa
- 17:00Chiusura lavori
- Test di apprendimento
La buona comunicazione cura con-senso. Come una buona comunicazione può favorire un'esperienza positiva di cura
Una giornata di lavoro pratico su come parlare con donne e coppie durante gravidanza, parto e primi mesi dopo la nascita, soprattutto quando le loro scelte si…

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Razionale scientifico
Giornata residenziale pratica sulla comunicazione in ambito perinatale: consenso informato, gestione del dissenso e colloquio di counseling, con lavori di gruppo e giochi di ruolo. Per medici, psicologi, infermieri, ostetriche ed educatori.
Comunicare con cura significa occuparsi della comunicazione ovvero pensare ad un tempo adeguato per costruire una relazione che permetta un dialogo in cui ci sia spazio per i punti di vista, le aspettative e i desideri di ogni persona.
Tener conto di questo non significa necessariamente modificare una proposta o un’indicazione clinica, ma creare un contesto in cui queste possano essere accolte o meglio tollerate da tutte le persone coinvolte: ciò si traduce in una maggior soddisfazione e sensazione di controllo sugli eventi, per donna, partner e professionisti. Sempre di più oggi i social, utilizzati dal 95% dei genitori, e l’AI sopperiscono a comunicazioni che a volte non lasciano spazio a dubbi o timori di natura più emotiva o relazionale. I dati lo dicono chiaramente, il 60% delle richieste che vengono fatte ai chatbot hanno a che fare con decisioni sanitarie, ad es. l’induzione del travaglio è qui che si colloca.
La popolazione che più utilizza l’intelligenza artificiale è una popolazione giovane e attiva, alla quale questi strumenti trasmettono un senso di sicurezza e affidabilità utilizzando modalità di comunicazione che vengono percepite come accoglienti, autorevoli e prive di incertezza.
Quanto contano i punti di vista? I punti di vista non sono solo opinioni, sono il frutto della posizione che un individuo prende e che riflette non solo le sue conoscenze, ma anche la sua storia intesa come esperienza diretta o indiretta. Quando ci relazioniamo con una donna/coppia a cui dobbiamo proporre una procedura, uno stile di vita, una buona pratica, è importante per noi conoscere il punto di vista dell'altro su questo? A che punto del discorso ci interessa saperlo, come punto di partenza, a metà, alla fine del nostro counselling? Come possiamo favorire una buona informazione che metta la donna e la coppia in grado di esprimere un vero consenso?
Se occorre consenso per eseguire una procedura, se occorre una firma su un consenso informato, se è necessario che una donna o una coppia condividano scelte rilevanti come le modalità del parto o l’allattamento, esiste uno spazio per il dissenso?
Esistono tanti tipi di consenso, quello informato che non è soltanto la firma su un foglio, ma anche quello per situazioni in cui ad esempio una donna o una coppia non accettino un’induzione o la chiedano senza apparente indicazione, o esprimano l’intenzione di non allattare, o non accettino le profilassi per il neonato o molte altre situazioni in cui ci si confronta con un dissenso.
In queste situazioni come ci muoviamo? Come riusciamo a creare degli spazi in cui il dissenso o un buon conflitto renda possibile una reale condivisione del percorso di cura?
Il programma della giornata
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso La Lunanuova, Via Settembrini 3, Milano.
Via Settembrini 3, Milano (MI)
Come ottieni 10 crediti
Quota di 146,40 €, 25 posti
3 dicembre 2026, a Milano
Questionario a risposta multipla online
Responsabili e docenti
Provider
Qiblì S.r.l.ID Provider N° 2007 · Città: Grottaglie (TA)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico
Relatori e docenti
- Giovanna BestettiRelatore
- Eleonora StampaRelatore
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Psichiatria), Educatore Professionale (Educatore Professionale), Medico Chirurgo (Pediatria, Ginecologia E Ostetricia), Psicologo (Psicoterapia), Educatore Professionale (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento), Infermiere Pediatrico (Infermiere Pediatrico), Medico Chirurgo (Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta)), Ostetrica/O (Ostetrica/O), Medico Chirurgo (Neonatologia, Anestesia E Rianimazione), Psicologo (Psicologia), Medico Chirurgo (Psicoterapia), Infermiere (Infermiere).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«La Buona Comunicazione Cura Con-Senso. Come Una Buona…» assegna 10 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Qibli' S.R.L." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «La Buona Comunicazione Cura Con-Senso. Come Una Buona…» si tiene a Via Settembrini 3, Milano.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «La Buona Comunicazione Cura Con-Senso. Come Una Buona…» sono previsti fino a 25 partecipanti.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 10 crediti, «La Buona Comunicazione Cura Con-Senso. Come Una Buona…» copre il 6,7% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«La Buona Comunicazione Cura Con-Senso. Come Una Buona…» ha come obiettivo formativo "La comunicazione efficace interna, esterna, con paziente. La privacy ed il consenso informato", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
Sì, «La Buona Comunicazione Cura Con-Senso. Come Una Buona…» è un evento residenziale (RES) interattivo, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti.