Gratuito, 22 posti
La complessità decisionale nella leucemia linfatica cronica: Integrazione multidisciplinare e confronto nella pratica clinica
Una giornata dedicata a come scegliere il trattamento per chi ha una leucemia linfatica cronica, mettendo a confronto i farmaci che bloccano la proteina BTK, le loro…

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Di che cosa si tratta
Corso FSC a Napoli sulla leucemia linfatica cronica: farmacologia clinica dei BTK-inibitori, vulnerabilità clinica del paziente e laboratorio su scenari clinici per ematologi e oncologi.
Più opzioni terapeutiche, scelte sempre più complesse
La Leucemia Linfatica Cronica (LLC) rappresenta un ambito della pratica ematologica caratterizzato da una crescente complessità decisionale, legata all'evoluzione delle strategie terapeutiche e alla disponibilità di differenti opzioni di trattamento. La scelta della strategia più appropriata richiede infatti di integrare le caratteristiche cliniche e biologiche della malattia con le condizioni individuali del paziente e con i possibili fattori in grado di influenzare efficacia, sicurezza e gestione del trattamento. In questo scenario, i BTK-inibitori rappresentano una componente rilevante delle strategie terapeutiche disponibili. Pur condividendo un comune bersaglio farmacologico, le diverse molecole presentano caratteristiche che possono tradursi in differenze rilevanti sotto il profilo farmacologico e clinico.
La conoscenza di tali caratteristiche e la capacità di interpretarne le possibili implicazioni nella pratica clinica costituiscono pertanto elementi importanti per orientare una scelta terapeutica appropriata e personalizzata. La valutazione del paziente con LLC richiede inoltre di considerare in modo integrato le condizioni cliniche concomitanti e i fattori che possono incidere sulla tollerabilità e sulla gestione del trattamento. In particolare, una definizione più articolata della vulnerabilità clinica può contribuire a identificare gli elementi rilevanti per la personalizzazione della strategia terapeutica e per una gestione appropriata del paziente nel corso del trattamento.
Diventa quindi rilevante sviluppare una maggiore consapevolezza dei criteri che guidano la scelta e la gestione del trattamento, considerando le caratteristiche del paziente, il profilo delle diverse opzioni terapeutiche e gli elementi che possono condizionare efficacia, sicurezza e appropriatezza.
Il progetto nasce quindi dall'esigenza di approfondire la farmacologia clinica dei BTK-inibitori e di favorire la comprensione delle loro possibili implicazioni nella pratica clinica, integrando la valutazione delle caratteristiche del trattamento con quella della vulnerabilità clinica del paziente. Il percorso formativo sarà sviluppato attraverso momenti di approfondimento, confronto interattivo e applicazione dei contenuti a scenari clinici realistici.
Pur condividendo un comune bersaglio farmacologico, le diverse molecole presentano caratteristiche che possono tradursi in differenze rilevanti sotto il profilo farmacologico e clinico.
Il programma della giornata
Apertura dei lavori e obiettivi formativi dell'incontroG. Farina, M. Lucignano
Dalla farmacologia alla pratica clinica: criteri per la personalizzazione del trattamento
Ridefinire la vulnerabilità clinica senza ambiguità
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Starhotels Terminus, P.zza Giuseppe Garibaldi, Napoli.
P.Zza Giuseppe Garibaldi, 91, Napoli (NA)
Come ottieni 7 crediti
19 dicembre 2026, a Napoli
Produzione/elaborazione di un documento
Responsabili e docenti
Provider
Medical NET S.r.l.ID Provider N° 256 · Città: Roma (RM)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico · AORN Sant'Anna e San Sebastiano - Caserta
Relatori e docenti
- Relatore · A.O.U. Pisana - Santa Chiara (PI)
- Annalisa ChiarenzaRelatore
- Relatore · Università di Perugia
- Relatore · Università Federico II di Napoli
Sponsor e partner
- Con il contributo non vincolante di
- Janssen - Cilag S.p.A.
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Oncologia, Ematologia).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«La Complessità Decisionale Nella Leucemia Linfatica Cronica» assegna 7 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Medical Net Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
«La Complessità Decisionale Nella Leucemia Linfatica Cronica» è formazione sul campo (FSC): si svolge dove e come indica il programma, in struttura o a distanza.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «La Complessità Decisionale Nella Leucemia Linfatica Cronica» sono previsti fino a 22 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «La Complessità Decisionale Nella Leucemia Linfatica Cronica» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 7 crediti, «La Complessità Decisionale Nella Leucemia Linfatica Cronica» copre il 4,7% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«La Complessità Decisionale Nella Leucemia Linfatica Cronica» ha come obiettivo formativo "Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «La Complessità Decisionale Nella Leucemia Linfatica Cronica»:
La comprensione dei principali elementi di farmacologia clinica dei btk-inibitori; a riconoscere analogie e differenze tra le diverse opzioni terapeutiche, in relazione a caratteristiche farmacologiche, efficacia, sicurezza e gestione del trattamento; ad integrare le caratteristiche delle diverse opzioni terapeutiche con le specificità cliniche del singolo paziente; a identificare e valutare i principali fattori che contribuiscono alla vulnerabilità clinica del paziente con llc; a considerare le condizioni cliniche concomitanti e i fattori di vulnerabilità nella definizione e nella personalizzazione della strategia terapeutica; a esplicitare e confrontare i criteri alla base delle proprie decisioni terapeutiche; a rivalutare le proprie scelte alla luce dell'evoluzione dello scenario clinico e di nuove informazioni.