La nuova Direttiva Acque Reflue: governare il dato per una gestione intelligente e sicura delle reti fognarie
GratuitoAssociazione Idrotecnica Italiana
27 ottobre 2026Mestre3 crediti CFP
Il corso mostra come impostare il ciclo di vita del software per apparati ferroviari a sicurezza critica, partendo dal quadro normativo e dalla gestione della qualità, per poi passare all'analisi di sicurezza, alla protezione delle comunicazioni e alle architetture tolleranti ai guasti.

Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti. I dati sono basati su dati pubblici CNI.
Il programma tratta la realizzazione di software per dispositivi di segnalamento e controllo ferroviario, dove un guasto può avere conseguenze gravi. Si parte dalle norme di riferimento e dalla qualità, poi si esaminano l'analisi dei pericoli, la messa in sicurezza dei messaggi tra sistemi, le strutture capaci di reagire ai guasti, la scrittura del codice, le prove e il collegamento tra requisiti e test, con una parte finale su strumenti di supporto e sul linguaggio Rust. È pensato per progettisti e programmatori del comparto ferroviario, insieme a chi si occupa di sicurezza funzionale, verifica, qualità o coordinamento di progetto. Chi partecipa ottiene una visione d'insieme su come le regole tecniche del settore incidano sulle scelte quotidiane di linguaggio, documentazione e collaudo.
Valido per CFP · Crediti formativi professionali degli ingegneri
Elencato da: Consiglio Nazionale degli Ingegneri, formazionecni.it
Software quality management
Documentation management
Requirements management
Configuration & change management
Validation & verification management
Safety management
Software safety analysis
SRAC
Safety case
Normativa EN 50159 (categorizzazione delle reti, potenziali hazard nella comunicazione, contromisure di sicurezza)
Esempio di applicazione
Rivolto a tutte le figure coinvolte nello sviluppo di apparati ferroviari safety-related: progettazione, sviluppo software, safety management, verifica e validazione, system engineering, quality assurance, gestione di progetto. Non sono richieste competenze tecniche pregresse.
Questo corso si pone l'obiettivo di fornire una panoramica completa e dettagliata sulle metodologie, le normative e le tecniche necessarie per lo sviluppo di sistemi software critici per la sicurezza, con un focus specifico sugli standard del settore e sul le tecnologie emergenti.
L’evento «Lo sviluppo software di apparati "safety related"» riconosce 27 crediti formativi professionali (CFP).
L’evento «Lo sviluppo software di apparati "safety related"» costa 2.684 €.
Sì, l’evento si segue online in diretta: è una FAD sincrona (webinar).
Introduzione, diagnostic coverage, stato sicuro, tollerare i guasti
Architetture di sicurezza, impatti sul software nelle architetture composite
Partizionamento e isolamento delle funzioni safety, uso di sistemi operativi realtime, gestione del tempo
Programmazione concorrente nei sistemi safety-critical
Scelta del linguaggio di programmazione, definizione del coding standard
Compilazione deterministica, documentazione del codice, gestione della configurazione
Attività di verifica e validazione, SW component test, SW integration test, SW/HW integration test, overall SW test
Test di non regressione e analisi di impatto
Tracciatura tra requisiti e test, test automatici
Classificazione dei tool (T1, T2, T3)
Processo di sviluppo dei tool
Perché Rust?
La suite dei tool
Qualche esempio
Obbligatorio per chi richiede l'attestato di partecipazione e per gli ingegneri iscritti all'albo che richiedono i CFP