Palchi per spettacoli (ed eventi similari)
40 €Centro di Formazione STS S.r.l.
27 ottobre 2026Online4 crediti CFP
Il percorso guida l’ingegnere nella lettura e nell’applicazione delle principali regole italiane di prevenzione incendi.

Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti. I dati sono basati su dati pubblici CNI.
Il corso spiega come leggere e applicare le regole italiane sulla prevenzione incendi, partendo dal quadro normativo e dalla valutazione dei rischi per arrivare al Codice di prevenzione incendi, con le sue sezioni su strutture portanti, separazioni tra compartimenti, vie di uscita, impianti di spegnimento e controllo di fumo e calore. Si affrontano anche le norme verticali per scuole, alberghi e negozi, le procedure per presentare le pratiche, le deroghe, le sanzioni e le attività a rischio come i depositi di sostanze pericolose sotto la direttiva Seveso. È pensato soprattutto per ingegneri e professionisti che progettano o verificano edifici e attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco, e che devono orientarsi tra regole tradizionali e approccio prestazionale.
Valido per CFP · Crediti formativi professionali degli ingegneri
Elencato da: Consiglio Nazionale degli Ingegneri, formazionecni.it
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI LEGISLAZIONE SULLA SICUREZZA ANTINCENDIO
D.M. 12.04.2019 e D.M. 18.10.2019
D.P.R. N. 151 DEL 1/8/2011 “REGOLAMENTO DI PREVENZIONE INCENDI” RACCORDO CON LA NORMATIVA DELLO SPORTELLO UNICO “D.P.R. 7/9/10 N. 160” D.M. 7/8/2012 “MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE”
D.M. 7/8/2012 “MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE”
LA PROGETTAZIONE ANTINCENDIO CENNI SU REGOLE TECNICHE E CRITERI GENERALI DI PREVENZIONE INCENDI DM 12/04/2019 REGOLE TECNICHE DI TIPO TRADIZIONALE RIFERIMENTI ORIZZONTALI PER LE REGOLE TECNICHE DI TIPO TRADIZIONALE
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI SEZIONE G – GENERALITA’
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI SEZIONE S.2 – RESISTENZA AL FUOCO
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI SEZIONE S.3 - COMPARTIMENTAZIONE
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI SEZIONE S.4 – ESODO
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI SEZIONE S.4 – ESODO “ATTIVITA’ ALBERGHI”
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI Cap. S.5 - La gestione della sicurezza
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI SEZIONE S.6 – Reti di idranti e impianti di inibizione SEZIONE S.7 - Impianti IRAI
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI SEZIONE S.8 – CONTROLLI FUMI E CALORE
DM 03/08/2015 SEZIONE S.9 - OPERATIVITA’ ANTINCENDIO
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI SEZIONE S.10 - SICUREZZA DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI E DI SERVIZIO
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI LE REGOLE TECNICHE VERTICALE
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI SEZIONE V.1 – AREE A RISCHIO SPECIFICO SEZIONE V.2 – AREE A RISCHIO PER ATMOSFERE ESPLOSIVE
Il corso, valido come Aggiornamento R.S.P.P. - CSP/CSE ai sensi accordo Stato-Regioni 07/07/2016 e Allegato XIV D.lgs. 81/2008, fornisce nozioni generali relative alle regole tecniche di prevenzione incendi secondo quanto previsto dal DM 3 agosto 2015 “Il Codice di Prevenzione Incendi”. Si precisa, che il corso non è valido ai fini del mantenimento da parte dei professionisti dell'iscrizione negli elenchi ai sensi dell'articolo 7 del decreto del 5 agosto 2011.
L’evento «Norme Tecniche di Prevenzione Incendi» riconosce 20 crediti formativi professionali (CFP).
L’evento «Norme Tecniche di Prevenzione Incendi» costa 149 €.
Sì, l’evento si segue online in diretta: è una FAD sincrona (webinar).
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI LE REGOLE TECNICHE VERTICALI –V.7 - ATTIVITA’ SCOLASTICHE
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI LE REGOLE TECNICHE VERTICALI –V.8 - ATTIVITA’ COMMERCIALI
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI GLI IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA ANTINCENDIO GLI SPRINKLER E LE UNI 12845
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI CONTROLLI DI PREVENZIONE INCENDI E ASPETTI SANZIONATORI
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI IL PIANO DI EMERGENZA IN CASO DI INCENDIO
GENERALITÀ SULLA COMBUSTIONE E SOSTANZE PERICOLOSE art.16 D.lgs. 139/2006 e art. 4 D.M. 05/08/2011
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI L’ISTANZA DI DEROGA
IMPIANTI TERMICI DI NUOVA REALIZZAZIONE CON PORTATA TERMICA COMPLESSIVA MAGGIORE DI 35 KW (SOPRA 116 KW SOGGETTI AI CONTROLLI DI PREVENZIONE INCENDI) ALIMENTATI CON COMBUSTIBILI LIQUIDI
GRUPPI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA SUSSIDIARIA CON MOTORI ENDOTERMICI ED IMPIANTI DI COGENERAZIONE DI POTENZA COMPLESSIVA SUPERIORE A 25 KW.
IL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI LA RADIOATTIVITA’
ATTIVITÀ A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE LA DIRETTIVA SEVESO III (DAL D.P.R. 17 MAGGIO 1988, N. 175 AL D.LGS. 26 GIUGNO 2015, N. 105)