- Episodio 1 – La diagnosi: quando il tempo si divide in prima e dopoL'impatto psicologico della comunicazione diagnostica. Shock, incredulità, paura, difficoltà nell'elaborazione delle informazioni e alterazione della percezione del futuro. Come comunicare una diagnosi oncologica in modo chiaro e rispettoso. Il ruolo dell'équipe sanitaria nelle prime ore e nei primi giorni dopo la diagnosi.
- Episodio 2 – Perché proprio a me?Rabbia, senso di ingiustizia, colpa e ricerca di una spiegazione. Il bisogno umano di attribuire un significato agli eventi traumatici. Come evitare interpretazioni colpevolizzanti della malattia. Accettazione come processo, non come approvazione di ciò che è accaduto.
- Episodio 3 – La paura: convivere con un'emozione inevitabilePaura della malattia, delle cure, del dolore, della morte e dell'incertezza. Reazioni fisiologiche e cognitive alla minaccia. Differenza tra paura adattiva e ansia clinicamente significativa. Strategie di gestione e ruolo dei professionisti sanitari.
- Episodio 4 – Decidere mentre si ha pauraIl peso psicologico delle decisioni terapeutiche. Chirurgia conservativa, mastectomia e altre scelte terapeutiche. Sovraccarico informativo e necessità di decisione condivisa. Autonomia della paziente, preferenze, valori personali e comunicazione con il team sanitario.
- Episodio 5 – Entrare in sala operatoriaPaura dell'intervento, anestesia, perdita di controllo e vulnerabilità. Preparazione psicologica alla chirurgia. Il risveglio e il primo incontro con il corpo modificato. Aspettative e realtà del periodo postoperatorio.
- Episodio 6 – Il corpo che cambiaImmagine corporea dopo chirurgia e terapie. Cicatrici, asimmetrie, modificazioni del seno e perdita di una parte dell'immagine precedente di sé. Corpo reale, corpo percepito e identità. Strategie psicologiche per favorire una progressiva riappropriazione corporea.
- Episodio 7 – Ricostruire il seno, ricostruire sé stesse?Il diritto alla ricostruzione mammaria all'interno del Servizio Sanitario Nazionale e il percorso ricostruttivo dopo mastectomia. Ricostruzione immediata e differita. Aspettative estetiche, significato simbolico del seno e decisione condivisa. Perché ricostruzione anatomica e ricostruzione psicologica non coincidono necessariamente.
Oltre la diagnosi. Un viaggio psicologico ed emotivo nel percorso del tumore al seno
Un percorso in 21 episodi dedicato agli aspetti psicologici e relazionali del tumore al seno.

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Di che cosa si tratta
Podcast formativo in 21 episodi rivolto a psicologi, psicoterapeuti e altri professionisti sanitari sul percorso psicologico ed emotivo della donna con tumore al seno, dalla diagnosi alla survivorship, per riconoscere bisogni, vulnerabilità e risorse nelle diverse fasi della malattia.
La guarigione non coincide con il ritorno al benessere
Ricevere una diagnosi di tumore al seno rappresenta per una donna un evento che coinvolge molto più della sola dimensione clinica. La malattia entra improvvisamente nella percezione del corpo, nell'identità personale, nelle relazioni affettive, nella sessualità, nel ruolo materno, nella vita professionale, nella progettualità e nel rapporto con il futuro.
Il percorso oncologico è oggi caratterizzato da possibilità diagnostiche e terapeutiche sempre più avanzate, che hanno contribuito a migliorare significativamente prognosi e sopravvivenza. Parallelamente, è cresciuta l'attenzione verso la qualità della vita e verso i bisogni psicologici e psicosociali delle donne durante e dopo le cure. La guarigione oncologica, infatti, non coincide necessariamente con l'immediato recupero del benessere emotivo, relazionale e sociale.
Il podcast "Oltre la Diagnosi" nasce con l'obiettivo di accompagnare i professionisti sanitari attraverso l'intero percorso psicologico della donna con tumore mammario: dal momento della comunicazione diagnostica fino alla fase della survivorship e alla progressiva ricostruzione della propria vita.
Il progetto parte dall'esperienza soggettiva della diagnosi: shock, paura, rabbia, senso di ingiustizia e difficoltà nell'elaborare ciò che sta accadendo. Prosegue analizzando l'impatto delle decisioni terapeutiche, della chirurgia e delle trasformazioni corporee, soffermandosi in particolare sulla mastectomia, sulla ricostruzione mammaria e sul significato che questi eventi possono assumere nell'immagine di sé e nell'identità femminile.
Ampio spazio è dedicato agli effetti psicologici delle terapie oncologiche. Chemioterapia, radioterapia, terapia endocrina e altri trattamenti possono produrre fatigue, alopecia, alterazioni cognitive, menopausa indotta, cambiamenti della sessualità e modificazioni della percezione corporea. Tali effetti non vengono considerati semplici conseguenze collaterali del trattamento, ma elementi capaci di influenzare profondamente la qualità di vita e l'adattamento psicologico.
Un ulteriore asse del podcast riguarda la dimensione relazionale. Il tumore mammario non coinvolge soltanto la paziente: può modificare il funzionamento della coppia, la comunicazione con il partner, l'intimità, la sessualità e i ruoli familiari. Quando la donna è madre, emerge inoltre la complessa necessità di comunicare la malattia ai figli, modulando le informazioni in relazione all'età e alla capacità di comprensione, evitando al tempo stesso segreti e forme di responsabilizzazione eccessiva dei minori.
La conclusione delle terapie attive costituisce una fase particolarmente delicata. Il venir meno della frequente presenza dell'équipe sanitaria può essere vissuto contemporaneamente come liberazione e perdita di una forma di protezione. Possono emergere paura della recidiva, ipervigilanza verso i segnali corporei, ansia in occasione dei controlli e difficoltà a recuperare la progettualità.
Il programma
Come ottieni 21 crediti
Quota di 49 €, 500 posti
Entro il 15 settembre 2027
Questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione)
Responsabili e docenti
Provider
Gruppo Dream S.r.l.ID Provider N° 5942 · Città: Roma (RM)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico
Relatori e docenti
- Docente · Federazione Italiana Dragon Boat
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Oltre La Diagnosi. Un Viaggio Psicologico Ed Emotivo Nel…» assegna 21 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Gruppo Dream Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Oltre La Diagnosi. Un Viaggio Psicologico Ed Emotivo Nel…» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Oltre La Diagnosi. Un Viaggio Psicologico Ed Emotivo Nel…» sono previsti fino a 500 partecipanti.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 21 crediti, «Oltre La Diagnosi. Un Viaggio Psicologico Ed Emotivo Nel…» copre il 14% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Oltre La Diagnosi. Un Viaggio Psicologico Ed Emotivo Nel…» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Oltre La Diagnosi. Un Viaggio Psicologico Ed Emotivo Nel…» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Oltre La Diagnosi. Un Viaggio Psicologico Ed Emotivo Nel…»:
La finalità formativa complessiva è fornire a psicologi, psicoterapeuti e agli altri professionisti sanitari strumenti per riconoscere bisogni, vulnerabilità e risorse nelle differenti fasi della malattia, distinguendo le normali reazioni adattive dalle condizioni che richiedono un intervento specialistico.