- 17:30Razionale ed obiettiviMichele De Benedictis
- 17:40Dalle Linee Guida al Real World: il paziente con scompenso cardiacoMichele De Benedictis
- 18:00Quali strumenti diagnostici a disposizione del cardiologo ambulatoriale per una corretta identificazione dello scompenso: clinica, ruolo dell'imaging e del dosaggio dei peptidiMichele De Benedictis
- 18:20Strumenti terapeutici a disposizione del cardiologo ambulatorialeMichele De Benedictis
- 18:40DiscussioneMichele De Benedictis, Elisabetta Lardone, Fabrizio Rolfo, Cosimo Tolardo, Daniele Tucci Fenga
- 19:40Presentazione e definizione del modulo didatticoMichele De Benedictis
- 20:10Considerazioni ConclusiveMichele De Benedictis
- 20:30Chiusura dell'evento
Progetto screen&treat 3.0 - Screening e corretta gestione terapeutica del paziente con HF
Percorso di miglioramento rivolto soprattutto a cardiologi, internisti e medici di famiglia che seguono persone con possibile o già noto scompenso cardiaco.

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Di che cosa si tratta
FSC gruppo di miglioramento per cardiologi su screening e gestione terapeutica dello scompenso cardiaco (HF), con focus sul ruolo degli SGLT2i secondo le linee guida internazionali.
Scompenso a frazione preservata, il grande sottovalutato
La necessità di intensificare la diagnosi di scompenso cardiaco è resa necessaria dal ruolo significativo che questa condizione ha nella morbilità e nella mortalità cardiovascolare. Lo scompenso cardiaco, in particolare quello a frazione di eiezione preservata, è spesso sottovalutato a causa della sua presentazione clinicamente più subdola, e ciò comporta ritardi nella gestione e nella terapia.
Riconoscere precocemente l'HF è fondamentale per implementare interventi terapeutici tempestivi e migliorare gli esiti clinici. Una volta identificati i pazienti, è cruciale disporre di opzioni terapeutiche efficaci. In questo contesto, gli SGLT2i emergono come una classe di farmaci che ha dimostrato benefici significativi nei pazienti indipendentemente dalla frazione di eiezione.
Studi clinici recenti hanno evidenziato gli effetti positivi degli SGLT2i sulla riduzione degli eventi cardiovascolari e sulla mortalità in questa tipologia di pazienti. La raccomandazione forte degli SGLT2i nelle linee guida internazionali sottolinea l'importanza di integrare questa classe di farmaci nella gestione dell'HF. Tale approvazione da parte delle linee guida è basata sulle evidenze scientifiche che indicano gli SGLT2i come una componente chiave della terapia per migliorare gli esiti clinici nei pazienti con HF.
In sintesi, la necessità di aumentare la diagnosi di HF è sostenuta dalla sua rilevanza clinica, mentre l'efficacia degli SGLT2i offre una solida base scientifica per raccomandarli fortemente nelle linee guida internazionali, posizionandoli come pilastri fondamentali nella gestione dell'HF.
Riconoscere precocemente l'HF è fondamentale per implementare interventi terapeutici tempestivi e migliorare gli esiti clinici.
I 3 moduli
- I discenti avranno a disposizione un modulo didattico in formato elettronico. Avranno a disposizione diversi mesi di esperienza sul campo e dovranno compilare il modulo didattico 10 giorni prima del 2° incontro.
- 17:30Razionale ed obiettiviMichele De Benedictis
- 18:00Analisi e discussione di quanto è emerso durante la fase operativa e valutazione dei casi real life più rappresentativi per ogni specialista (Modulo Didattico/Best Practice)Michele De Benedictis
- 19:00Discussione aperta per la definizione dei take home messages dell'esperienza formativaMichele De Benedictis, Elisabetta Lardone, Fabrizio Rolfo, Cosimo Tolardo, Daniele Tucci Fenga
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso B&b Hotel Cherasco Langhe, Via Savigliano, Cherasco.
Via Savigliano, 116, Cherasco (CN)
Come ottieni 6 crediti
Gratuito, 5 posti
dal 5 marzo al 17 dicembre 2026, a Cherasco
Esame orale
Responsabili e docenti
Provider
Dynamicom Education S.r.l.ID Provider N° 181 · Città: Milano (MI)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico
Relatori e docenti
- Relatore
- Relatore · Centro Abax
- Relatore
Sponsor e partner
- Con il contributo non vincolante di
- AstraZeneca
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Cardiologia, Medicina Interna, Medicina Generale (Medici Di Famiglia)).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Progetto Screen&Treat 3.0» assegna 6 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Dynamicom Education Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
«Progetto Screen&Treat 3.0» è formazione sul campo (FSC): si svolge dove e come indica il programma, in struttura o a distanza.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Progetto Screen&Treat 3.0» sono previsti fino a 5 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Progetto Screen&Treat 3.0» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 6 crediti, «Progetto Screen&Treat 3.0» copre il 4% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Progetto Screen&Treat 3.0» ha come obiettivo formativo "Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Progetto Screen&Treat 3.0»:
Valutare e migliorare la gestione del paziente con hf nell’ambulatorio di cardiologia
Di che tipo di evento FSC si tratta?
«Progetto Screen&Treat 3.0» è un'attività di formazione sul campo (FSC) di tipo gruppi di miglioramento, in contesto operativo (es: ospedaliero, territoriale, etc), con attività osservativa e livello sviluppo / miglioramento.