Gratuito, 10 posti
Re-act now DMT2, scompenso cardiaco e CKD tra prevenzione primaria e nefroprotezione: Il ruolo cruciale del MMG
Percorso pratico per medici di famiglia sulla gestione integrata delle persone con diabete tipo 2, insufficienza cardiaca e ridotta funzione renale.

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Di che cosa si tratta
Corso FSC per MMG su DMT2, scompenso cardiaco e malattia renale cronica: aggiornamento su SGLT2i, Nota 100 semplificata e strategie di nefroprotezione per la gestione del paziente a rischio cardiorenale.
Diabete, scompenso e malattia renale, quadri che si sovrappongono
I più recenti dati epidemiologici mostrano un continuo aumento della diffusione delle malattie croniche cardio-nefro-metaboliche nel mondo. In Italia, circa il 6% della popolazione è affetta da diabete, oltre 1 milione di persone soffrono di scompenso cardiaco e circa il 10% presenta malattia renale cronica su diversi livelli. Nonostante le misure di prevenzione e trattamento, queste patologie risultano oggi molto presenti nella popolazione e spesso creano quadri sovrapposti e complessi, con un rischio di insorgenza di complicanze cardiovascolari (CV), renali e metaboliche molto elevato.
Tutti i pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2 (DMT2), anche in presenza di un solo fattore di rischio cardiorenale, devono essere considerati, sia dal medico specialista che dal medico di medicina generale (MMG), come soggetti ad alto rischio di eventi CV maggiori e con un elevata predisposizione allo sviluppo di malattia renale cronica. L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), con la semplificazione della Nota 100 e la rimozione dei Piani Terapeutici per Scompenso Cardiaco (HF) e Malattia Renale Cronica (CKD), ha cambiato il paradigma di prescrizione dei farmaci antidiabetici cosiddetti "innovativi", aumentando sempre di più l'autonomia gestionale dei MMG che assumono un ruolo maggiormente responsabilizzato nel percorso di cura del paziente con DMT2.
In questo contesto sono migliorate le modalità prescrittive di alcuni trattamenti farmacologici, come nel caso degli SGLT2i per cui sono stati quindi rimossi i piani terapeutici permettendo ai MMG di prescriverli in terapie ipoglicemizzanti di combinazione con i molteplici farmaci ad oggi disponibili, tra cui le varie classi di incretino-mimetici. I SGLT2i hanno dimostrato di ridurre il rischio CV e la progressione della malattia renale, indipendentemente dal compenso glicemico ed insieme all'educazione ai corretti stili di vita e al controllo glicemico adeguato, rappresentano una strategia ottimale per la gestione di diverse tipologie di paziente.
L'obiettivo del progetto è promuovere i concetti di Treat To Benefit e Urgency To Treat, che si basano sulla gestione precoce e personalizzata del paziente a rischio attraverso il miglioramento dell'appropriatezza prescrittiva, tenendo conto del quadro clinico complessivo e delle esigenze individuali.
In Italia, circa il 6% della popolazione è affetta da diabete, oltre 1 milione di persone soffrono di scompenso cardiaco e circa il 10% presenta malattia renale cronica su diversi livelli.
Il programma dei due giorni
Apertura segreteria e registrazione dei partecipanti
Introduzione ai lavori e obiettivi dell incontroElisa Mainetti, Raffaella Radin
Nuova Nota 100 e Linee Guida SID AMD: pratiche e indicazioni d uso per il MMG e focus sull utilizzo di Dapagliflozin per la nefroprotezione del paziente diabeticoElisa Mainetti, Raffaella Radin
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Zeus Essence Dolce By Wyndham Milan Malpensa, Via Giuseppe Mazzini, Somma Lombardo.
Via Giuseppe Mazzini, 63, Somma Lombardo (VA)
Come ottieni 13 crediti
dal 21 aprile al 28 ottobre 2026, a Somma Lombardo
Produzione/elaborazione di un documento
Responsabili e docenti
Provider
Summeet S.r.l.ID Provider N° 604 · Città: Varese (VA)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico
Relatori e docenti
- Tutor · Medico di Medicina Generale a Sesto Calende (VA)
- Tutor · IRCCS Istituto Auxologico Italiano Milano
Sponsor e partner
- Con il contributo non vincolante di
- AstraZeneca S.p.A.
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Medicina Generale (Medici Di Famiglia)).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Re-Act Now Dmt2, Scompenso Cardiaco E Ckd Tra Prevenzione…» assegna 13 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Summeet Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
«Re-Act Now Dmt2, Scompenso Cardiaco E Ckd Tra Prevenzione…» è formazione sul campo (FSC): si svolge dove e come indica il programma, in struttura o a distanza.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Re-Act Now Dmt2, Scompenso Cardiaco E Ckd Tra Prevenzione…» sono previsti fino a 10 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Re-Act Now Dmt2, Scompenso Cardiaco E Ckd Tra Prevenzione…» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 13 crediti, «Re-Act Now Dmt2, Scompenso Cardiaco E Ckd Tra Prevenzione…» copre l'8,7% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Re-Act Now Dmt2, Scompenso Cardiaco E Ckd Tra Prevenzione…» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Re-Act Now Dmt2, Scompenso Cardiaco E Ckd Tra Prevenzione…»:
Fornire un aggiornamento ai discenti sui temi emergenti, fare acquisire conoscenze teoriche e pratiche sulle recenti innovazioni, motivare il proprio paziente al proseguimento della terapia e renderlo consapevole dell’elevato rischio che comporta la non prosecuzione o avviamento della stessa