- Violenza assistita: dalla definizione alla lettura del minoredefinizione di violenza assistita; esposizione diretta, indiretta e percezione degli effetti; riferimenti CISMAI; prospettiva dei diritti del minore e child victim; differenza tra violenza assistita e semplice esposizione a una lite.
- Riconoscere i segnali nel bambino e nell'adolescenteIndicatori emotivi, comportamentali, somatici, scolastici e relazionali; Principali differenze in relazione a età e sviluppo; Ipervigilanza, disregolazione, evitamento, parentificazione e conflitto di lealtà; Difficoltà di riconoscimento della violenza assistita nei contesti sanitari e socio-sanitari
- Il minore dentro il sistema familiareRelazione con il genitore vittima; Relazione con l'autore della violenza; Strategie adattive, protezione del genitore e normalizzazione della violenza; Distinzione tra conflitto genitoriale e violenza
- Laboratorio su un caso concretoIndividuare fatti osservabili, indicatori, ipotesi da verificare, fattori di rischio/protezione e informazioni ancora mancanti
- Dal riconoscimento alla valutazione: leggere il rischio e la protezioneDifferenza tra rilevare, approfondire, valutare e accertare: riconoscere un indicatore non significa dimostrare che una violenza è avvenuta; Cosa compete alla figura professionale e cosa non le compete; Valutazione del rischio e della protezione (es. cronicità, escalation, accessibilità dell'autore alla vittima e ai figli, capacità protettive, presenza di altre forme di maltrattamento, risorse familiari e della rete)
- Il minore parla: ascoltare senza interrogareCome accogliere una rivelazione spontanea: domande aperte e non suggestive; Cosa documentare, cosa evitare; Differenza fra ascolto clinico/educativo e ascolto giudiziario; Riferimento al protocollo NICHD-R
- Tutela, segnalazione e responsabilità professionaliSegreto professionale e relativi limiti; Obblighi di referto/denuncia quando applicabili; Differenze legate alle qualifiche giuridiche; Tutela minorile e notizia di reato; Rapporti con servizi sociali e Autorità giudiziaria; Distinzione tra protezione del minore, procedimento civile/minorile e procedimento penale
Violenza assistita: Riconoscere il minore, leggere il contesto familiare, valutare il rischio.
Si parla di bambini e ragazzi che crescono in case dove c'è violenza tra adulti, anche senza esserne colpiti direttamente.

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Di che cosa si tratta
Corso in presenza sulla violenza assistita: come riconoscere i segnali nei minori, leggere il contesto familiare, valutare rischio e protezione, ascoltare le rivelazioni e attivare la rete. Rivolto a psicologi, educatori e medici.
Bambini esposti alla violenza anche senza esserne il bersaglio
La violenza assistita coinvolge bambini e adolescenti esposti alla violenza domestica anche quando non ne sono destinatari diretti. Riconoscerla richiede di saper leggere segnali emotivi, comportamentali, relazionali e scolastici all'interno del contesto familiare, distinguendo in particolare le situazioni di conflitto genitoriale dalle dinamiche di violenza.
Il corso accompagna chi partecipa dal riconoscimento alla tutela: dall'individuazione degli indicatori e dei fattori di rischio e protezione all'ascolto di eventuali rivelazioni spontanee, fino alle responsabilità professionali, alla documentazione e all'attivazione della rete.
Attraverso l'analisi progressiva di un caso, sarà possibile applicare i contenuti a una situazione concreta, distinguendo fatti osservabili, indicatori, ipotesi da verificare, informazioni mancanti e possibili azioni professionali, nel rispetto dei confini e delle responsabilità dei diversi ruoli.
Il programma
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Sede di Milano del Centro Formativo e Servizi al Lavoro di Fondazione Asilo Mariuccia Ets, Via Jommelli 18, Milano.
Via Jommelli 18, Milano (MI)
Come ottieni 10,2 crediti
Quota di 200 €, 25 posti
28 novembre 2026, a Milano
Questionario a risposta multipla online
Responsabili e docenti
Provider
Fondazione Asilo Mariuccia ETSID Provider N° 8475 · Città: Milano (MI)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico · Università degli Studi di Milano – Bicocca
Relatori e docenti
- Benjamin CucchiTutor
- Mozzoni MaurizioTutor
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Medicina Fisica E Riabilitazione, Psichiatria), Educatore Professionale (Educatore Professionale), Medico Chirurgo (Continuità Assistenziale, Geriatria, Neuropsichiatria Infantile, Chirurgia Pediatrica, Direzione Medica Di Presidio Ospedaliero, Organizzazione Dei Servizi Sanitari Di Base, Oncologia, Pediatria, Ginecologia E Ostetricia), Psicologo (Psicoterapia), Educatore Professionale (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento), Medico Chirurgo (Cure Palliative, Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta), Neonatologia, Chirurgia Generale, Anestesia E Rianimazione, Medicina Generale (Medici Di Famiglia)), Psicologo (Psicologia), Medico Chirurgo (Psicoterapia, Medicina Di Comunità E Delle Cure Primarie, Medicina D'emergenza-Urgenza, Ortopedia E Traumatologia, Medicina Del Lavoro E Sicurezza Degli Ambienti Di Lavoro).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Violenza Assistita» assegna 10,2 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Fondazione Asilo Mariuccia Ets" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Violenza Assistita» si tiene a Via Jommelli 18, Milano.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Violenza Assistita» sono previsti fino a 25 partecipanti.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 10,2 crediti, «Violenza Assistita» copre il 6,8% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Violenza Assistita» ha come obiettivo formativo "Fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socio-assistenziali", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".