Gli accordi tra Amministrazioni Pubbliche · Formazione
Gli accordi tra Amministrazioni Pubbliche4 novembre 2026Online400 €
Gli accordi tra Amministrazioni Pubbliche
Di Formel S.r.l.
Mercoledì 4 novembre 2026
Online
5 ore
400 €
In breve
Le Amministrazioni pubbliche possono definire tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, in base all'art. 15 della legge n. 241/1990.
Info basate su dati pubblici. I dati potrebbero essere imprecisi o non aggiornati: verificali sul sito del provider. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione del corso.
In sintesi
Corso da seguire online, organizzato da Formel S.r.l.. Costa 400 €.
Le Amministrazioni pubbliche possono definire tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, in base all'art. 15 della legge n. 241/1990.
Tale modello organizzativo si è evoluto nel tempo, anche grazie a disposizioni specifiche che lo hanno ricondotto a specifiche funzioni, con differente rilievo per la regolamentazione degli interessi (ad es. gli accordi di programma), i profili gestionali dei servizi (es. le convenzioni per gestioni associate o consorzi) e la programmazione (es. gli accordi di programmazione negoziata).
Nel particolare novero la giurisprudenza ha fatto rientrare anche gli accordi di cooperazione tra Stazioni Appaltanti, ora disciplinati dall'art. 7, comma 4 del d.lgs. n. 36/2023 (come modulo possibile nell'ambito del principio di auto-organizzazione), rispetto ai quali, tuttavia, le amministrazioni devono porre particolare attenzione, al fine di evitare effetti elusivi rispetto all'applicazione del codice dei contratti pubblici, come evidenziato dalal giurisprudenza e dall'Anac.
Peraltro, sempre in materia di contratti pubblici, gli accordi ex art. 15 sono espressamente individuati come strumenti di regolamentazione dei rapporti tra Stazioni appaltanti non qualificate e Stazioni Appaltanti o Centrali di Committenza qualificate, sia per singole procedure sia per appalti congiunti (art. 62, commi 10 e 14 del d.lgs. n. 36/2023).
Il seminario guida i partecipanti nell'analisi dei principali elementi regolativi degli accordi tra pubbliche amministrazioni, al fine di poter gestire sia i profili generali sia quelli speciali, fornendo anche modelli e schemi.
Corso “open”: data la sua particolare impostazione operativa, al corso possono partecipare sia operatori specializzati sia operatori con media esperienza nella gestione degli accordi tra amministrazioni pubbliche.
Il programma
Programma
Gli accordi tra amministrazioni pubbliche: • Il quadro normativo generale di riferimento: l'art. 15 della legge n. 241/1990 • Le interpretazioni giurisprudenziali relative alle tipologie di accordi tra pubbliche amministrazioni (aspetti soggettivi e oggettivi, classificazione tipologica, ecc.) • Le differenti tipologie di accordi tra amministrazioni pubbliche • La competenza all'approvazione di accordi tra amministrazioni pubbliche in base al contenuto o per espresse previsioni normative • Le modalità di stipulazione degli accordi (sottoscrizione con firma digitale) • La regolamentazione dei profili economici e la natura delle risorse ricondotte agli accordi • Analisi dello schema strutturale di un accordo tra pubbliche amministrazioni in base all'art. 15.
Le disposizioni particolari: • Le convenzioni ex art. 30 del d.lgs. n. 267/2000: profili contenutistici e finalizzazione • Analisi di alcune convenzioni • Gli “accordi consortili” ex art. 31 del d.lgs. n. 267/2000 • Funzionalizzazione e contenuti • Analisi di alcuni accordi consortili • Gli accordi di programma nell'art. 34 del d.lgs. n. 267/2000 • Gli accordi di programma nella legislazione settoriale in ambito sociale • Gli accordi di programma nella legislazione urbanistica • La possibile partecipazione del privato agli accordi di programma • Gli accordi di programmazione negoziata (art. 203 legge n. 662/1996) • Gli accordi tra le Stazioni Appaltanti non qualificate e le Stazioni Appaltanti o le Centrali di Committenza qualificate (art. 62, commi 10 e 14 del d.lgs. n. 36/2023) per lo sviluppo di singole gare o di appalti congiunti • Gli accordi e le convenzioni per l'esercizio del controllo analogo congiunto in società in house pluripartecipate (art. 16 d.lgs. n. 175/2016) • Analisi di disposizioni specifiche che prevedono accordi collaborativi tra amministrazioni pubbliche.
Gli accordi di cooperazione istituzionale tra amministrazioni aggiudicatrici (appalti): • La particolare natura degli accordi di cooperazione istituzionale tra Stazioni Appaltanti in base all'art. 7, comma 4 del d.lgs. n. 36/2023 • Gli obiettivi comuni e l'assetto contenutistico necessario di tali accordi • Le interpretazioni giurisprudenziali specificative • Analisi di uno schema di accordo di cooperazione tra Stazioni Appaltanti.
A chi è rivolto
Segretari Comunali e Provinciali, Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Responsabili Servizio Gare e Contratti / Appalti; Responsabili Servizio Lavori Pubblici, Responsabili Servizio alla Persona, Responsabili Servizio Finanziario/Ragioneria, Responsabili unici di procedimento (RUP).
Certificazione finale
Tutti i partecipanti ai nostri corsi avranno la possibilità di ottenere, oltre al classico attestato, un certificato digitale