Creare, pianificare e gestire una nuova impresa richiede competenze e conoscenze sempre più complesse e interdisciplinari e l’acquisizione di una nuova mentalità imprenditoriale. Un corso professionalizzante può fornirti l’opportunità di dare una marcia in più alla tua formazione accademica e lavorativa verso ciò che ti piace fare davvero e ti appassiona.
L’obiettivo del corso è quindi di creare la figura professionale del consulente per start-up o startupper (Consulente Terziario Avanzato), attraverso lo sviluppo di competenze che intervengono in una molteplicità di ambiti. Il consulente per startup, o lo startupper deve poter offrire una serie di servizi da svolgere nella quasi totalità dei casi in team. Per cui tale figura può specializzarsi in alcune tematiche specifiche (normativa, opportunità di finanziamento, strategia di marketing, creazione e sviluppo del business, ecc.).
Gli ambiti di specializzazione della consulenza aziendale riguardano:
– la creazione d’impresa: valutazione della fattibilità tecnica, economica e finanziaria dell’idea di business; redazione di un business plan;
– la valutazione degli aspetti giuridici e fiscali della costituzione aziendale (scelta della forma giuridica, regimi fiscali, ecc.);
– la pianificazione aziendale: studio dell’organizzazione aziendale, delle strategie di marketing e di sviluppo;
– la programmazione finanziaria: analisi degli strumenti di finanziamento pubblici e privati (fondi europei, nazionali e regionali ed altre fonti di finanziamento legate a fondi di investimento, fondazioni, ecc.); accesso al credito bancario.
Saranno dunque sviluppate:
– le conoscenze sull’impresa innovativa e sulla redazione di un business plan;
– le tecniche di analisi di mercato e fattibilità tecnico-economica;
– le tecniche per la gestione di imprese innovative con tutte le sue peculiarità: ricerca capitali, gestione flessibile del lavoro e remunerazione, ecc.;
– le conoscenze relative alle agevolazioni europee, nazionali e regionali destinate alle startup, in particolare quelle innovative.
Il consulente per start-up potrà operare presso studi di consulenza aziendale, incubatori di impresa, poli tecnologici, strutture pubbliche o a partecipazione pubblica che si occupano della gestione dei fondi europei e della promozione e sviluppo della ricerca applicata e dell’innovazione. Lo startupper svilupperà, inoltre, gli strumenti per avviare e sviluppare una propria attività imprenditoriale.