Abbandoni, depositi incontrollati di rifiuti e discariche (registrazione del 27/01/26) · Formazione
Abbandoni, depositi incontrollati di rifiuti e discariche (registrazione del 27/01/26)Online280 €
Abbandoni, depositi incontrollati di rifiuti e discariche (registrazione del 27/01/26)
Di Caldarini & Associati
Date n.d.
Online
280 €
In breve
Il corso è fruibile on-line su computer, tablet o smartphone e le lezioni possono essere seguite in qualsiasi momento della giornata, accedendo all’Area riservata CALDARINI&associati con le credenziali inviate tramite e-mail al momento dell’iscrizione al corso.
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In sintesi
Corso da seguire online, organizzato da Caldarini & Associati. Costa 280 €.
Il corso è fruibile on-line su computer, tablet o smartphone e le lezioni possono essere seguite in qualsiasi momento della giornata, accedendo all’Area riservata CALDARINI&associati con le credenziali inviate tramite e-mail al momento dell’iscrizione al corso.
Il programma
Programma
La nuova disciplina degli abbandoni e dei depositi incontrollati di rifiuti.
Il decreto-legge, recante le “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti e per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi”, che ha modificato gli articoli 255, 256 e 256-bis, d.lgs. n. 152/2006 e introdotti ex novo nel “Testo Unico dell’Ambiente l’articolo 255-bis e l’articolo 255-ter.
Le modifiche al codice penale:
integrazione del catalogo dei reati ostativi all’applicazione dell’istituto della particolare tenuità del fatto, di cui all’articolo 131-bis c.p.;
inserimento delle ipotesi di cui agli articoli 255-ter, 256, commi 1-bis, 3 e 3-bis, 256-bis e 259 del d.lgs. n. 152/2006.
Le modifiche al codice di procedura penale:
l’arresto in flagranza differita applicabile ai reati ambientali.
Le modifiche al Codice della strada:
modifiche all’ articolo 15 comma 1 lett. f, l’articolo 15 comma 1 lett. f-bis;
il comma 5-quater all’articolo 201, Codice della strada, in materia di notificazioni delle violazioni.
Il deposito temporaneo: gli aspetti leciti e i rischi di illegalità connessi.
L’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti nel nuovo Testo Unico dell’Ambiente.
La discarica abusiva nel nuovo Testo Unico dell’Ambiente.
Il sistema di video sorveglianza e di foto trappole per la prevenzione e la repressione dei depositi incontrollati di rifiuti e delle discariche abusive nell’evoluzione normativa e giurisprudenziale.
La videoregistrazione come prova documentale di un illecito.
I recenti provvedimenti del Garante della privacy.
L’accesso alla proprietà privata per l’accertamento degli illeciti amministrativi e penali.
La corretta individuazione del proprietario del fondo: il valore sussidiario e secondario delle mappe catastali.
A chi è rivolto
Dirigenti, funzionari e addetti degli Enti Locali e Uffici Ambiente, Polizie Locali, Responsabili ed operatori Servizio Ecologia e Ambiente.
L’ordinanza ai sensi dell’art. 192 del D. Lgs. 152/2006 per la rimozione dei rifiuti nell’evoluzione giurisprudenziale. Il contraddittorio con i soggetti interessati.
L’ordinanza sindacale contingibile ed urgente a tutela dell’igiene e della salute pubblica, ai sensi dell’articolo 50 del D. Lgs. n. 267/2000 (T.U. degli Enti Locali).
Configurabilità e differenza rispetto all’ordinanza di cui al D. Lgs. 152/2006.
Il criterio di imputazione della responsabilità per gli obblighi di ripristino e/o di bonifica alla luce del nuovo Codice dell’Ambiente: dalla mera responsabilità oggettiva alla responsabilità per colpa.
L’accertamento della responsabilità del proprietario del fondo inquinato.
La responsabilità concorrente del proprietario.
La posizione della curatela fallimentare.
Il curatore fallimentare quale destinatario dell’ordinanza di rimozione dei rifiuti.
La responsabilità soggettiva per inquinamento e bonifica in danno della procedura fallimentare.
Gli adempimenti e i provvedimenti della Pubblica Amministrazione nel caso di abbandono di rifiuti effettuato da ignoti su aree pubbliche e private.
Gli obblighi e le competenze del Comune nel ripristino dello stato di luoghi.
L’abbandono di rifiuti e il deposito incontrollato sulle aree del demanio: in particolare, il demanio marittimo.
L’abbandono di rifiuti su aree di proprietà dello Stato: casi e procedure da adottare
Un caso ricorrente: i rifiuti sui cigli della strada. A chi compete la rimozione e lo smaltimento nel recente orientamento della giurisprudenza?
La responsabilità penale del Sindaco e del Dirigente del Settore Ambiente per la non corretta gestione dei rifiuti.
La disciplina sanzionatoria alla luce del decreto-legge n. 116/2025 (decreto cd. “Terra dei fuochi”). Quali le novità?
Le procedure estintive ai sensi della Parte VI-bis del Testo Unico dell’Ambiente: novità per la destinazione dei proventi.
La realizzazione e la gestione della discarica abusiva: la disciplina sanzionatoria alla luce della recente giurisprudenza.