La schizofrenia è una condizione mentale a evoluzione remittente, persistente o peggiorativa, con la continuità di alcuni elementi di fondo, che è nelle prime fasi dominata da alcuni sintomi psicotici, quali allucinazioni e deliri, e nelle fasi avanzate da sintomi quali abulia, apatia e appiattimento affettivo. La schizofrenia colpisce circa lo 0,3-0,7% delle persone nel corso della vita, corrispondente a una prevalenza di 24 milioni di persone nel mondo. In questo corso, avendo come riferimento il DSM 5, vengono analizzati i criteri necessari per porre una diagnosi e si passa in rassegna i sottotipi del disturbo, con ampia parte dedicata ai trattamenti raccomandati dalle linee guida nazionali ed internazionali.
Nel secondo modulo del corso vengono trattati i disturbi della personalità, ovvero modelli disadattivi di pensiero e comportamento a lungo termine che differiscono significativamente dalle norme e dalle aspettative sociali. Se non diagnosticati e adeguatamente trattati causano problemi interpersonali, inadeguate capacità di coping e sofferenza per tutto l'arco di vita. Il corso si propone di approfondire come i disturbi di personalità siano una patologia in netta evoluzione nella società attuale e come stiano acquistando sempre diverse forme che richiedono un aggiornamento costante della metodologia di trattamento.
Nel terzo modulo vengono affrontati i disturbi depressivi in tutte le loro forme. La depressione è una patologia psichiatrica invalidante che rientra tra i disturbi dell'umore. La depressione diventa clinicamente una malattia quando perde la sua funzione adattativa per diventare, sia a livello biologico che sociale, una disfunzione di entità più o meno grave. Seguendo la classificazione del DSM-5, vengono elencate le varie forme depressive partendo dai sintomi necessari per formulare una diagnosi, con conclusione sugli interventi farmacologici e psicoterapeutici raccomandati.