Gratuito, 20 posti
Inquinamento atmosferico e ruolo del MMG
Una giornata in aula, tutta orientata alla pratica, su come l'aria inquinata incide sulla salute e su come parlarne con i pazienti.

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Razionale scientifico
Corso residenziale di una giornata per medici di famiglia di Torino su inquinamento atmosferico e salute: dati locali di qualità dell'aria, effetti clinici, uso di rilevatori portatili e comunicazione del rischio al paziente.
Il corso è progettato per i Medici di Medicina Generale (MMG) della città di Torino, nell'ambito del progetto pilota “Non è aria fritta – Percorsi di Salute Planetaria a Torino” che mira a comprendere l’impatto dell’inquinamento atmosferico in ambiente sulla salute umana, sensibilizzare la popolazione, monitorare la qualità dell’aria in modo partecipativo, e contribuire alla prevenzione. In questo percorso i medici di medicina generale giocano un ruolo fondamentale.
Questo percorso formativo è stato sviluppato entro l’approccio della Salute Planetaria e basato sul Kit per la formazione su inquinamento atmosferico e salute per operatori sanitari (APHT) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e tradotto in italiano da PHC e ISDE – Medici per l’Ambiente.
Il percorso formativo, strutturato in 8 ore complessive, adotta metodologie attive e non tradizionali, con l'obiettivo di dotare ogni medico delle competenze scientifiche e comunicative necessarie per diventare un efficace educatore di salute ambientale su questo tema chiave.
Il programma della giornata
Accoglienza e ice-breaker
Pausa
Effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute
Pausa pranzo
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino, C.so Francia, Torino.
C.So Francia, 8, Torino (TO)
Come ottieni 10,7 crediti
12 dicembre 2026, a Torino
Questionario a risposta multipla online
Responsabili e docenti
Provider
EN.a.I.P. Friuli Venezia GiuliaID Provider N° 589 · Città: Trieste (TS)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico · Libera professionista
Relatori e docenti
- Docente · Istituto Psicologico Italiano
- Docente · Centro Maria Letizia Verga
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Medicina Generale (Medici Di Famiglia)).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Inquinamento Atmosferico E Ruolo Del Mmg» assegna 10,7 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "En.A.I.P. Friuli Venezia Giulia" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Inquinamento Atmosferico E Ruolo Del Mmg» si tiene a C.so Francia, Torino.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Inquinamento Atmosferico E Ruolo Del Mmg» sono previsti fino a 20 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Inquinamento Atmosferico E Ruolo Del Mmg» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 10,7 crediti, «Inquinamento Atmosferico E Ruolo Del Mmg» copre il 7,1% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Inquinamento Atmosferico E Ruolo Del Mmg» ha come obiettivo formativo "Sicurezza e igiene ambientali (aria, acqua e suolo) e/o patologie correlate", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Inquinamento Atmosferico E Ruolo Del Mmg»:
Al termine del percorso il partecipante conoscerà i principali indicatori di qualità dell'aria (pm10, pm2.5, no2, o3) e saprà interpretare dati locali su scala regionale e urbana attraverso strumenti interattivi, leggendo mappe, grafici e trend emissivi con occhio critico. acquisirà nozioni cliniche solide sui meccanismi fisiopatologici dell'esposizione agli inquinanti atmosferici. il medico imparerà a utilizzare rilevatori portatili di qualità dell'aria, comprendendone potenzialità e limiti tecnici di misurazione, e saprà tradurre dati tecnici complessi in informazioni comprensibili e clinicamente rilevanti per il singolo paziente, integrando dato ambientale e anamnesi clinica in un referto o colloquio informativo personalizzato.