Gratuito, 45 posti
Schizophrenia care evolution: LAI, decision making e strumenti per la pratica clinica
Il corso affronta la scelta e la gestione dei trattamenti antipsicotici a somministrazione prolungata nella schizofrenia, dalla valutazione dei meccanismi farmacologici…

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Razionale scientifico
Corso per medici chirurghi, specializzazione in psichiatria, sulla gestione della schizofrenia e sull’impiego degli antipsicotici long-acting. Approfondisce la scelta terapeutica, lo switch, il follow-up e la decisione condivisa.
La schizofrenia è un disturbo psichiatrico grave e a decorso cronico, caratterizzato da un’elevata complessità clinica e da un significativo impatto sul funzionamento globale del paziente. La continuità terapeutica rappresenta l’elemento cardine per il controllo dei sintomi, la prevenzione delle ricadute e il miglioramento degli esiti a lungo termine, inclusa la qualità di vita.
Il corso è costruito come un percorso progressivo, che accompagna il partecipante dal meccanismo d’azione alla decisione clinica e, infine, alla relazione con il paziente.
La prima giornata muove dalle basi farmacologiche: la cinetica di rilascio delle formulazioni long-acting injectable (LAI) e il profilo recettoriale degli agonisti parziali costituiscono il razionale degli intervalli di somministrazione prolungati e delle scelte terapeutiche che ne derivano. Da qui il percorso si sposta sul piano clinico, con il contributo dei LAI nel modificare la traiettoria di malattia in direzione della recovery funzionale, e successivamente sul piano della pratica reale, con le evidenze registrative e i dati real-world relativi alle formulazioni a intervallo prolungato. La giornata culmina in un decision lab in plenaria, nel quale le conoscenze acquisite vengono applicate a scenari clinici simulati per definire quando, a chi e come proporre un trattamento long-acting.
La seconda giornata affronta la complessità del paziente reale. La personalizzazione del trattamento antipsicotico richiede oggi di considerare variabili individuali a lungo trascurate, prima fra tutte la differenza di genere, e di gestire quadri clinici complicati dalla comorbidità con disturbo da uso di sostanze, in cui il ruolo degli agonisti parziali assume un razionale specifico. Il percorso si chiude sul piano relazionale: la capacità dello psichiatra di facilitare comprensione, fiducia e partecipazione attiva è un determinante del successo terapeutico, soprattutto nei momenti decisionali critici come la proposta di un LAI o la gestione dello switch.
I lavori di gruppo conclusivi, articolati sulle tre prospettive del percorso di cura – lo psichiatra, il paziente e il caregiver – traducono l’intero percorso formativo in Clinical Tips operativi, restituiti e discussi in plenaria con l’intera Faculty.
Al termine del corso i partecipanti avranno consolidato strumenti pratici per la scelta e la gestione del trattamento, con un impatto atteso su appropriatezza terapeutica, aderenza ed esiti clinici e funzionali.
Il programma dei due giorni
Apertura lavori e presentazione del percorso formativoB. Dell’Osso
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Unahotels Century Milano, Via Fabio Filzi, Milano.
Via Fabio Filzi, 25, Milano (MI)
Come ottieni 9,9 crediti
1-2 dicembre 2026, a Milano
Questionario a risposta multipla
Responsabili e docenti
Provider
OCM FormazioneID Provider N° 6273 · Città: Torino (TO) · Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati · Stato accreditamento: Standard
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico · Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche
Relatori e docenti
- Docente · ASST Fatebenefratelli Sacco, Milano
- Docente · ASST Fatebenefratelli Sacco, Milano
- Docente · ASST Fatebenefratelli Sacco, Milano
Sponsor e partner
- Con il contributo non vincolante di
- Otsuka Pharmaceutical Italy, Lundbeck Italia
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Psichiatria).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Schizophrenia Care Evolution» assegna 9,9 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Ocm Formazione" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Schizophrenia Care Evolution» si tiene a Via Fabio Filzi, Milano.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Schizophrenia Care Evolution» sono previsti fino a 45 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Schizophrenia Care Evolution» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 9,9 crediti, «Schizophrenia Care Evolution» copre il 6,6% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Schizophrenia Care Evolution» ha come obiettivo formativo "Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Schizophrenia Care Evolution»:
Conoscenze aggiornate su farmacocinetica, farmacodinamica e profilo recettoriale delle formulazioni antipsicotiche long-acting e degli agonisti parziali, sulle evidenze registrative e real-world delle formulazioni a intervallo prolungato, sul ruolo della differenza di genere nella scelta e gestione del trattamento antipsicotico e sulla gestione della comorbidità con disturbo da uso di sostanze. svilupperanno la capacità di identificare il paziente candidabile al trattamento lai, scegliere la strategia terapeutica, gestire lo switch e impostare il follow-up.