- 09:00Apertura segreteria e registrazione dei partecipanti
- 09:15Introduzione ai lavori e obiettivi del corsoMaria Zamparella
- 09:30Epidemiologia e impatto clinico di DMT2, MRC e scompenso cardiaco in Medicina GeneraleMaria Zamparella
- 10:00Stratificazione del rischio e identificazione dei fenotipi: DMT2 senza comorbidità; DMT2 con ASCVD; DMT2 con scompenso cardiaco; DMT2 con MRC; Non diabetici con MRC; Non diabetici con scompensoMaria Zamparella
- 10:45Nuova Nota 100 e Linee Guida SID AMD: pratiche indicazioni d'uso per il MMG e focus sull'utilizzo di Dapagliflozin in prevenzione primariaMaria Zamparella
- 11:15Semplificazione della NOTA 100: il ruolo cruciale del Medico di Medicina Generale nel trattamento precoce dei pazienti DMT2Maria Zamparella
- 11:45Gestione organizzativa e percorso integrato: il modello di gestione territorialeMaria Zamparella
- 12:15Tavola rotonda interattiva tra i partecipanti e i tutor in tema di gestione ospedale - territorio nei seguenti setting: - Alla luce della rimozione dei PT per HF e CKD, quali opportunità?; - Tutti gli SGLT2i sono tutti uguali? Discussione e confronto tra Medici di Medicina Generale; - Il ruolo del Medico di Medicina Generale nella diagnosi precoce e nel trattamento autonomo con le uniche gliflozine indicateMaria Zamparella, Claudia De Giorgi
- 13:00Illustrazione dell'attività di formazione sul campo e obiettiviClaudia De Giorgi
- 13:15Chiusura del corso
Act early, protect more: Glifozine oltre il diabete
Percorso pratico per medici di medicina generale dedicato all’impiego delle gliflozine nel diabete tipo 2, considerando anche la protezione del cuore e dei reni e le…

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Di che cosa si tratta
Corso FSC per medici di medicina generale sull'uso delle gliflozine (SGLT2i) oltre il diabete, dopo la semplificazione della Nota 100 AIFA, per la gestione precoce del rischio cardiorenale nel paziente con DMT2.
SGLT2 inibitori contro il danno cardiaco e renale
I più recenti dati epidemiologici mostrano un continuo aumento della diffusione del diabete mellito nel mondo. In Italia, circa il 6% della popolazione è affetta da diabete, oltre 1 milione di persone non sanno di averlo e circa 4 milioni sono a rischio di svilupparlo. Nonostante le misure di prevenzione e trattamento, nel soggetto diabetico il rischio di insorgenza di complicanze cardiovascolari (CV) e renali rimane elevato. Per questo motivo tutti i pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2 (DMT2), anche in presenza di un solo fattore di rischio cardiorenale, devono essere considerati, sia dal medico specialista che dal medico di medicina generale (MMG), come soggetti ad alto rischio di eventi CV maggiori e con un elevata predisposizione allo sviluppo di malattia renale cronica.
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), con la semplificazione della Nota 100 e la rimozione dei Piani Terapeutici per Scompenso Cardiaco (HF) e Malattia Renale Cronica (CKD), ha cambiato il paradigma di prescrizione dei farmaci antidiabetici cosiddetti "innovativi", aumentando sempre di più l'autonomia gestionale dei MMG che assumono un ruolo maggiormente responsabilizzato nel percorso di cura del paziente con DMT2. In questo contesto sono migliorate le modalità prescrittive di alcuni trattamenti farmacologici, come nel caso degli SGLT2i per cui sono stati quindi rimossi i piani terapeutici permettendo ai MMG di prescriverli in terapie ipoglicemizzanti di combinazione con i molteplici farmaci ad oggi disponibili, tra cui le varie classi di incretino-mimetici. I SGLT2i hanno dimostrato di ridurre il rischio CV e la progressione della malattia renale, indipendentemente dal compenso glicemico ed insieme all'educazione ai corretti stili di vita e al controllo glicemico adeguato, rappresentano una strategia ottimale per la gestione del DMT2.
L'obiettivo del progetto è promuovere i concetti di Treat To Benefit e Urgency To Treat, che si basano sulla gestione precoce e personalizzata del paziente diabetico attraverso il miglioramento dell'appropriatezza prescrittiva, tenendo conto del quadro clinico complessivo e delle esigenze individuali.
In Italia, circa il 6% della popolazione è affetta da diabete, oltre 1 milione di persone non sanno di averlo e circa 4 milioni sono a rischio di svilupparlo.
I 3 moduli
- Tra il primo ed il secondo incontro, i partecipanti avranno il compito di analizzare i profili dei pazienti diabetici (30) secondo la scheda tecnica e le istruzioni fornite. Obiettivo di questo percorso di formazione sul campo è quello, attraverso l'analisi dei singoli casi, di poter migliorare il management del paziente sul Territorio, attraverso un percorso assistenziale volto alla presa in carico diretta da parte del medico di medicina generale, finalizzata alla prevenzione precoce delle comorbidità legate al DMT2 e al miglioramento dell'appropriatezza prescrittiva.
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Hotel Excelsior Bari, Via G. Petroni, Bari.
Via G. Petroni, 15, Bari (BA)
Come ottieni 10 crediti
Gratuito, 10 posti
dal 6 giugno al 21 novembre 2026, a Bari
Produzione/elaborazione di un documento
Responsabili e docenti
Provider
Summeet S.r.l.ID Provider N° 604 · Città: Varese (VA)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico
Relatori e docenti
- Tutor
Sponsor e partner
- Con il contributo non vincolante di
- AstraZeneca S.p.A.
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Medicina Generale (Medici Di Famiglia)).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Act Early, Protect More» assegna 10 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Summeet Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
«Act Early, Protect More» è formazione sul campo (FSC): si svolge dove e come indica il programma, in struttura o a distanza.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Act Early, Protect More» sono previsti fino a 10 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Act Early, Protect More» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 10 crediti, «Act Early, Protect More» copre il 6,7% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Act Early, Protect More» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Di che tipo di evento FSC si tratta?
«Act Early, Protect More» è un'attività di formazione sul campo (FSC) di tipo gruppi di miglioramento, in contesto extra-operativo (es: gruppi di lavoro o di studio, gruppi di ricerca), con attività esecutiva-operativa e livello sviluppo / miglioramento.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Act Early, Protect More» la presenza viene verificata tramite firma di presenza e sistema elettronico a badges.