- Introduzione al corso
Il percorso aggiorna gli ingegneri sui Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia introdotti dal decreto del 24 novembre 2025 e sul loro collegamento con il principio DNSH e il climate proofing.

Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti. I dati sono basati su dati pubblici CNI.
Il corso spiega cosa cambia con i Criteri Ambientali Minimi per l'edilizia dopo il decreto del 24 novembre 2025, collegandoli al principio DNSH e al climate proofing, cioè alla verifica di come un'opera regge i rischi climatici. Il contenuto attraversa la normativa, il ruolo dei CAM tra progettazione e gestione dei lavori pubblici, la lettura dell'Allegato 1 e il modo di impostare la Relazione CAM, passando dalla verifica di applicabilità all'analisi dei singoli criteri. Si rivolge soprattutto a ingegneri che lavorano su appalti pubblici, e in modo più diretto a chi firma progetti o dirige lavori, a chi segue i processi di affidamento e ai responsabili di procedimento, che devono capire fin dove arrivano le proprie responsabilità.
Valido per CFP · Crediti formativi professionali degli ingegneri
Elencato da: Consiglio Nazionale degli Ingegneri, formazionecni.it
RUP, progettisti, direttori dei lavori e imprese esecutrici coinvolti nei processi di progettazione, affidamento ed esecuzione delle opere pubbliche.
Il corso, curato dall'ing. Giulia Fresca, si pone l'obiettivo di presentare le principali innovazioni introdotte dal DM 24 novembre 2025.
L’evento «CAM 2025: dalla norma alla pratica operativa» riconosce 3 crediti formativi professionali (CFP).
L’evento «CAM 2025: dalla norma alla pratica operativa» costa 75 €.
Sì, l’evento si segue online in diretta: è una FAD sincrona (webinar).