Formazione Primo Soccorso Gruppo A
Prezzo ndSicurema S.r.l.
Dal 27 ottobre 2026Online16 ore
Ogni anno in Italia si verificano circa 60.000 morti per arresto cardiaco. Si tratta di un’incidenza di uno ogni 1.000 abitanti.

Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione del corso. I dati sono basati su dati pubblici e potrebbero essere imprecisi o non aggiornati: verificali con il provider.
Il corso insegna le manovre di primo soccorso per un arresto cardiaco: riconoscere il malore, fare la rianimazione cardiopolmonare, liberare le vie aeree e usare il defibrillatore automatico o semiautomatico (DAE), con esercitazioni su scenari simulati e una prova pratica finale. Si rivolge soprattutto a chi lavora in uffici pubblici, strutture sportive, trasporti o aziende che hanno un DAE in dotazione e deve poterlo usare subito, senza attendere i soccorsi. Chi partecipa esce con la capacità di intervenire in autonomia nei primi minuti di un'emergenza, e con l'abilitazione all'uso del dispositivo richiesta per chi lo gestisce nei luoghi dove la legge lo prevede.
Legislazione nel campo della defibrillazione
Per facilitare la diffusione dei defibrillatori automatici e semiautomatici, secondo l’art. 1 della Legge n. 116 è previsto il defibrillatore obbligatorio nei seguenti luoghi:
· negli uffici della pubblica amministrazione aperti al pubblico con almeno 15 dipendenti;
· nei porti, aeroporti e stazioni ferroviarie;
· in aerei, treni e navi che percorrono viaggi di durata superiore alle 2 ore senza interruzioni.
L’articolo n. 4 della Legge prevede inoltre il defibrillatore obbligatorio in tutte le società sportive, sia dilettantistiche che professionistiche. I DAE, automatici o semiautomatici, devono essere infatti presenti sia durante lo svolgimento di competizioni, sia durante gli allenamenti.
Al comma 11bis inoltre viene riportato che, nel caso in cui le società sportive utilizzino impianti pubblici nello svolgimento delle attività, dovranno consentire l’accesso ai dispositivi DAE a chiunque utilizzi l’impianto. Le società sportive dovranno inoltre registrare i loro defibrillatori presso la centrale operativa del sistema sanitario presente nel territorio, comunicandone la collocazione precisa e le caratteristiche specifiche.
Per quanto riguarda la collocazione dei defibrillatori nei luoghi pubblici, l’art. 2 specifica che i DAE devono essere collocati, dove possibile, in teche accessibili al pubblico 24 ore su 24. La posizione deve essere poi indicata da segnaletica che renda il dispositivo ben visibile in maniera univoca.
Al momento per le aziende non è previsto l’obbligo defibrillatore, ma sta aumentando sempre di più la consapevolezza del fatto che i DAE siano dispositivi salvavita e la legislazione si sta muovendo in questa direzione. Vengono infatti riconosciuti importanti vantaggi fiscali alle aziende che acquistano un defibrillatore e si adoperano per la formazione dei dipendenti al suo utilizzo.
Al termine della prima parte i partecipanti saranno in grado di riconoscere i segni di un arresto cardiocircolatorio, eseguire correttamente le manovre specifiche di BLS, eseguire le manovre per disostruire le vie aeree secondo le modalità di paziente cosciente e incosciente; al termine della seconda parte i partecipanti dovranno essere in grado di gestire in modo autonomo vari scenari di emergenza, saper utilizzare il defibrillatore, eseguire correttamente le tecniche di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce.
Teorica con utilizzo di proiezione di Power- Point; dimostrazione pratica delle manovre da parte degli istruttori con utilizzo di manichini; esecuzione pratica delle manovre da parte dei corsisti
Test BLSD finale; scheda di valutazione prova pratica BLSD