Confindustria Udine - Corsi - Formazione aggiuntiva per Preposti
da 280 € + IVAConfindustria Udine
Dal 27 ottobre 2026Udine12 ore
Diventa Coordinatore della Sicurezza: 120 ore per ottenere l'abilitazione CSP/CSE. Dai valore alla tua professionalità, iscriviti ora!

Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione del corso. I dati sono basati su dati pubblici e potrebbero essere imprecisi o non aggiornati: verificali con il provider.
Il corso prepara alla figura del Coordinatore della Sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, con competenze sia per la fase di progettazione sia per quella di esecuzione dei lavori, per un totale di 120 ore. A trarne più vantaggio sono i tecnici già in possesso di una laurea in ingegneria, architettura, geologia o scienze agrarie e forestali, oppure di un diploma tecnico come geometra, perito industriale, perito agrario o agrotecnico, che vogliono assumere il ruolo di controllo della sicurezza in cantiere. Chi partecipa acquisisce l'abilitazione a coordinare la sicurezza sia in progettazione sia in esecuzione, con un attestato finale. Il costo indicato è di 700 euro, erogato dal provider SA Sicurezza S.r.l.
120 ore complessive, ripartite in moduli teorici e pratici secondo quanto stabilito dall'Allegato XIV del Testo Unico sulla Sicurezza
Corso rivolto a tecnici che intendono ricoprire il ruolo di Coordinatori della Sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori.
Laurea in Ingegneria, Architettura, Geologia, Scienze Agrarie, Scienze Forestali. Diploma Universitario in Ingegneria o Architettura. Diploma di Geometra, Perito Industriale, Perito Agrario o Agrotecnico.
A fine corso verrà rilasciato l'attestato certificato che abilita al coordinamento della sicurezza in progettazione e in esecuzione nei cantieri.
Il Coordinatore della Sicurezza è una figura professionale fondamentale nella gestione della prevenzione e della tutela dei lavoratori nei cantieri edili. Questo professionista può ricoprire due ruoli distinti, spesso affidati alla stessa persona ma con compiti temporali differenti. Il Coordinatore in Fase di Progettazione (CSP) interviene prima dell'inizio dei lavori, redigendo il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e predisponendo il fascicolo con le informazioni utili per la prevenzione dei rischi. Il Coordinatore in Fase di Esecuzione (CSE) opera invece durante la durata dei lavori, assicurandosi che le imprese esecutrici e i lavoratori autonomi rispettino le norme di sicurezza e le indicazioni contenute nel piano, con il potere di sospendere i lavori in caso di pericolo grave e imminente.
Per frequentare il corso e ottenere l'abilitazione non basta la semplice iscrizione, in quanto la legge prevede precisi requisiti legati al titolo di studio e all'esperienza professionale sul campo. Possono diventare coordinatori i laureati in ingegneria, architettura, geologia, scienze agrarie o forestali, così come i diplomati geometri, periti industriali, periti agrari o agrotecnici. Oltre al titolo di studio, l'Articolo 98 del D.Lgs. 81/08 richiede un'attestazione che dimostri un'esperienza professionale diretta nel settore delle costruzioni, la cui durata varia da uno a tre anni in base al livello del titolo di studio posseduto.
Il corso di formazione iniziale ha una durata obbligatoria di 120 ore complessive, ripartite in moduli teorici e pratici secondo quanto stabilito dall'Allegato XIV del Testo Unico sulla Sicurezza. Il programma didattico è estremamente vasto e spazia dalla parte giuridica, focalizzata sulla legislazione e sulle responsabilità civili e penali, alla parte tecnica che analizza i rischi specifici del cantiere, come le cadute dall'alto, lo scavo, i rischi elettrici e l'uso di macchinari. Una parte significativa del monte ore è dedicata alle attività pratiche, durante le quali i corsisti si esercitano nella simulazione di contesti reali e nella stesura guidata di un Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC).
L'attestato di Coordinatore della Sicurezza non ha una validità illimitata nel tempo, ma richiede un costante mantenimento delle competenze. La legge stabilisce l'obbligo di frequentare corsi di aggiornamento previsti con cadenza quinquennale, per un totale di almeno 40 ore complessive. Questo aggiornamento può essere accumulato partecipando a diversi moduli formativi o convegni accreditati nell'arco dei cinque anni dalla data di rilascio del primo attestato. Il mancato completamento delle 40 ore nei tempi stabiliti comporta la temporanea perdita dell'operatività, vietando al professionista di assumere o proseguire incarichi di CSP o CSE fino al recupero dei crediti mancanti.