Dietro le sbarre: prigioni visibili e invisibili
Don Meco (al secolo Domenico Ricca) è stato per 43 anni il celebre e storico cappellano salesiano dell’Istituto Penale Minorile (Ipm) Ferrante Aporti di Torino.

Info basate su dati pubblici. I dati potrebbero essere imprecisi o non aggiornati: verificali sul sito del provider. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione del corso.
In sintesi
Corso in presenza a TO, organizzato da Casa dei Giornalisti Piemonte (ODG Piemonte / Stampa Subalpina).
Don Meco (al secolo Domenico Ricca) è stato per 43 anni il celebre e storico cappellano salesiano dell’Istituto Penale Minorile (Ipm) Ferrante Aporti di Torino. Mancato nel 2024, l’incontro a lui dedicato fa dialogare esperti sulle molteplici forme di privazione della libertà: accanto alla realtà della detenzione, spesso poco (ri)conosciuta dall’opinione pubblica, anche le sbarre invisibili rappresentate da procedure amministrative complesse, tempi di attesa, ostacoli burocratici e incertezze che possono compromettere l’accesso ai diritti e l’inclusione. Un’occasione per interrogarsi sul significato della libertà, della giustizia e dell’accoglienza, promuovendo una maggiore consapevolezza delle dinamiche che attraversano il sistema di tutela dei diritti. Un corso promosso da Ordine dei Giornalisti del Piemonte, organizzato in collaborazione con Festival dell’Accoglienza – Arcidiocesi di Torino, Premio Letterario Meco Intervengono: Arturo Soprano, Presidente Opera Barolo Gabriele Moroni, portavoce Forum Terzo Settore Piemonte Silvano Oni, cappellano Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti di Torino Claudio Sarzotti, direttore della rivista Antigone Lucia Bianco, vicepresidente Grup
Dove si svolge
TO
Scheda del corso
- Modalità
- Evento formativo
- Quando
- lunedì 26 ottobre 2026
- Ente organizzatore
- Casa dei Giornalisti Piemonte (ODG Piemonte / Stampa Subalpina)
Domande frequenti
Si può seguire online?
No, si svolge in presenza a TO.
