- Distribuzione dei fluidi corporei e principi di perfusione tissutaleFrancesco De Nardo
- Valutazione dello stato di idratazione e del volume circolanteFrancesco De Nardo
- Principali alterazioni idro-elettrolitiche nel paziente chirurgicoFrancesco De Nardo
- Tipologie di fluidi: cristalloidi e colloidi, indicazioni e differenzeFrancesco De Nardo
Fluidoterapia nel periodo perioperatorio
Il corso affronta la gestione dei liquidi nei pazienti veterinari sottoposti ad anestesia e chirurgia.

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Di che cosa si tratta
Corso FAD asincrono (4,5 crediti) di Gruppo Dream per medici veterinari sulla fluidoterapia perioperatoria: valutazione dello stato di idratazione e del volume circolante, scelta dei fluidi, monitoraggio emodinamico e prevenzione di ipovolemia e sovraccarico.
Fluidi su misura per il paziente veterinario anestetizzato
La gestione della fluidoterapia rappresenta uno degli aspetti fondamentali della medicina perioperatoria in anestesia veterinaria. Durante il periodo perioperatorio — che comprende le fasi preoperatoria, intraoperatoria e postoperatoria — il paziente può andare incontro a importanti variazioni dell'equilibrio emodinamico e idro-elettrolitico dovute a digiuno, stress, effetti farmacologici dell'anestesia, perdite ematiche, evaporazione e alterazioni della perfusione tissutale.
In questo contesto, la fluidoterapia ha il compito di mantenere un adeguato volume intravascolare, garantire una corretta perfusione degli organi e preservare l'omeostasi fisiologica del paziente anestetizzato. Negli ultimi anni, tuttavia, l'approccio alla somministrazione dei fluidi in medicina veterinaria si è progressivamente evoluto: da una gestione standardizzata a un approccio più mirato e individualizzato, basato sulle condizioni cliniche del paziente, sul tipo di procedura chirurgica e sulla risposta fisiologica alla terapia infusionale.
Il corso si propone di fornire ai medici veterinari un aggiornamento teorico-pratico sui principi e sulle strategie di gestione della fluidoterapia nel periodo perioperatorio. Verranno affrontati i principali aspetti fisiologici della distribuzione dei fluidi corporei, la valutazione dello stato di idratazione e del volume circolante, le indicazioni all'utilizzo di cristalloidi e colloidi, nonché le strategie di somministrazione dei fluidi durante l'anestesia. Particolare attenzione sarà dedicata al monitoraggio dei parametri emodinamici utili a guidare la terapia infusionale e alla gestione delle variazioni emodinamiche e delle perdite ematiche intraoperatorie. Sarà inoltre discusso il ruolo della fluidoterapia nella fase di recupero postoperatorio.
L'obiettivo del corso è fornire ai partecipanti strumenti clinici e criteri decisionali utili per applicare un approccio razionale e basato sull'evidenza alla fluidoterapia perioperatoria, contribuendo a migliorare la sicurezza anestesiologica e gli outcome dei pazienti veterinari.
I 2 moduli
- Gestione della fluidoterapia durante l'anestesiaMarco Calabrese
- Prevenzione dell'ipovolemia e rischio di sovraccarico di fluidiMarco Calabrese
- Monitoraggio emodinamico e parametri utili a guidare la terapia infusionaleMarco Calabrese
- Gestione delle perdite ematiche e delle variazioni emodinamiche intraoperatorieMarco Calabrese
- Ruolo della fluidoterapia nel recupero postoperatorioMarco Calabrese
Come ottieni 4,5 crediti
Quota di 80 €, 500 posti
Entro il 30 marzo 2027
Questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione)
Responsabili e docenti
Provider
Gruppo Dream S.r.l.ID Provider N° 5942 · Città: Roma (RM)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico · Istituto Veterinario di Novara
Relatori e docenti
- Relatore · Istituto Veterinario di Novara
Sponsor e partner
- In collaborazione con
- Narcosvet di Roberta Converso
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Veterinario (Igiene Degli Allevamenti E Delle Produzioni Zootecniche, Igiene Prod., Trasf., Commercial., Conserv. E Tras. Alimenti Di Origine Animale E Derivati, Sanità Animale).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Fluidoterapia Nel Periodo Perioperatorio» assegna 4,5 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Gruppo Dream Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Fluidoterapia Nel Periodo Perioperatorio» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Fluidoterapia Nel Periodo Perioperatorio» sono previsti fino a 500 partecipanti.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 4,5 crediti, «Fluidoterapia Nel Periodo Perioperatorio» copre il 3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Fluidoterapia Nel Periodo Perioperatorio» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Fluidoterapia Nel Periodo Perioperatorio» ha come obiettivo formativo "Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Fluidoterapia Nel Periodo Perioperatorio»:
Il corso permetterà ai partecipanti di acquisire capacità pratiche e conoscenze aggiornate nella gestione della fluidoterapia perioperatoria. saranno in grado di valutare lo stato di idratazione e il volume circolante del paziente, selezionare i fluidi più appropriati, monitorare i parametri emodinamici e adattare la terapia alle diverse situazioni cliniche. l’uso di esempi clinici favorirà l’applicazione immediata di queste competenze nella pratica quotidiana. inoltre, sarà rafforzata la capacità di prevenire complicanze legate a ipovolemia o sovraccarico di fluidi