- La nuova disciplina sugli incentivi: • Il quadro di riferimento: l'art. 45 del d.lgs. n. 36/2023 • La composizione del quadro economico e i parametri di riferimento per la determinazione del fondo del 2% • Le attività riconducibili all'incentivazione: il quadro classificatorio dettagliato nell'Allegato I.10 del d.lgs. n. 36/2023 • L'attribuzione degli incentivi per tutte le tipologie di appalti, con la necessaria nomina del DEC diverso dal RUP come presupposto essenziale per l'applicazione degli incentivi negli appalti di beni e servizi • Alcune peculiarità del sistema degli incentivi rapportato alle concessioni e agli altri contratti di partenariato pubblico-privato • Cosa non può essere ricondotto al sistema degli incentivi per le funzioni tecniche: i pareri del MIT su varie casistiche • La riconduzione degli incentivi a carico degli stanziamenti previsti per i singoli lavori, servizi e forniture • Analisi degli elementi relativi alla definizione degli incentivi nei quadri economici degli appalti • Il novero dei soggetti interessati: personale dell'Amministrazione, compresi i dirigenti.
- Regolamento e profili particolari: • L'impostazione dei criteri per gli incentivi: la definizione nella contrattazione decentrata • Le regole per l'attribuzione degli incentivi: struttura contenutistica e elementi particolari • Analisi delle procedure e della complessità delle stesse in relazione alla definizione dei criteri per l'attribuzione degli incentivi • L'individuazione dei soggetti coinvolti nelle procedure in rapporto alle attività incentivabili e la pesatura delle attività • Analisi di casi per rilevare elementi utili a un'ottimale distribuzione • L'incentivazione relativa alle attività connesse ai sistemi di gestione informativa delle costruzioni • L'attribuzione degli incentivi in relazione agli affidamenti diretti • Le problematiche inerenti le attività manutentive • I profili particolari relativi alla procedura di erogazione degli incentivi: i soggetti attestanti (il caso particolare del RUP Dirigente) • La formalizzazione dell'attribuzione degli incentivi e le norme contabili • Le particolari forme di pubblicità relative agli incentivi erogati.
- Incentivazione per le attività svolte nell'ambito della Centrale di committenza: • La definizione delle attività assoggettabili a incentivazione distribuite tra la singola stazione appaltante e la centrale unica di committenza o a un'altra stazione appaltante qualificata • La richiesta della quota parte dell'incentivo (da parte della Centrale di committenza/Stazione appaltante qualificata) • La pesatura delle attività in rapporto al differente livello di coinvolgimento dei dipendenti della Centrale unica di committenza nella preparazione delle procedure di gara • L'incentivazione in rapporto al livello di complessità delle procedure.
Gli incentivi per le funzioni tecniche: quadro di regolamentazione, attività incentivabili, soggetti interessati
Il Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023) ha ridefinito (art. 45) la disciplina degli incentivi per le funzioni tecniche, configurando molti elementi di precisa regolamentazione sia per le attività incentivabili sia per i soggetti interessati.

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In sintesi
Corso da seguire online, organizzato da Formel S.r.l.. Costa 400 €.
Il Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023) ha ridefinito (art. 45) la disciplina degli incentivi per le funzioni tecniche, configurando molti elementi di precisa regolamentazione sia per le attività incentivabili sia per i soggetti interessati. L'articolato quadro di riferimento rapporta in sistema alle quattro macro-fasi del ciclo di vita dei contratti pubblici, sia con riguardo agli appalti (di lavori, di beni e servizi) sia alle concessioni. Il quadro di definizione della macro-metodologia applicativa risulta consolidato rispetto alla normativa previgente, ma richiede sempre un assetto applicativo dettagliato da parte delle amministrazioni (anche se non più vincolato all'adozione di un regolamento). Il novero dei soggetti interessati comprende ora i dirigenti, ma richiede che siano individuati con particolare attenzione i dipendenti effettivamente coinvolti nel processo gestionale degli appalti e delle concessioni. Peraltro, in relazione agli appalti di beni e servizi permane l'applicazione degli incentivi nelle procedure nelle quali sia nominato un DEC diverso dal RUP, ma con un più dettagliato sistema parametrico di riferimento per gli appalti di particolare importanza in cui deve esservi tale distinzione. Il seminario propone un percorso operativo, nell'ambito del quale saranno proposti schemi regolativi per l'attribuzione degli incentivi ed analizzate casistiche specifiche.
Il programma
A chi è rivolto
Segretari Comunali e Provinciali, Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Responsabili Servizio Personale, Responsabili Servizio Gare e Contratti / Appalti, Responsabili Servizio Lavori Pubblici, Responsabili Servizio Provveditorato/Economato, Responsabili Servizio Finanziario/Ragioneria
Certificazione finale
Tutti i partecipanti ai nostri corsi avranno la possibilità di ottenere, oltre al classico attestato, un certificato digitale
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Scheda del corso
- Modalità
- Online
- Quando
- martedì 27 ottobre 2026
- Durata
- 5 ore
- Quota di partecipazione
- 400 €
- Ente organizzatore
- Formel S.r.l.
- Lingua
- Italiano
Domande frequenti
Quanto costa partecipare?
400 €.
Si può seguire online?
Sì, si segue online.

