Oltre overtourism e abbandono: progetti per nuove forme di turismo sostenibile. ArchAlp numero 16
GratuitoOrdine degli Ingegneri di Aosta
29 ottobre 2026Online2 crediti CFP
Il seminario presenta una catena di modelli che ricostruisce e prevede per qualche giorno la contaminazione delle acque costiere da batteri fecali, materiale organico e sedimenti.

Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti. I dati sono basati su dati pubblici CNI.
Il corso presenta un modello numerico che combina meteo, idrologia e circolazione costiera per stimare cosa succede nelle acque marine vicino alla costa nelle prossime 72 ore, con attenzione a batteri E. coli, sostanza organica particolata e solidi sospesi. Il sistema distingue le fonti che scaricano in un punto preciso, come scarichi e collettori, da quelle che arrivano in modo diffuso con le piogge e dai campi coltivati. Lo strumento è già stato applicato in tre aree costiere italiane, Golfo di Lavagna, Golfo di Follonica e Sacca di Goro, e restituisce la provenienza dei contaminanti, come si disperdono e per quanto tempo persistono.
Valido per CFP · Crediti formativi professionali degli ingegneri
Elencato da: Consiglio Nazionale degli Ingegneri, formazionecni.it
Descrizione generale del sistema: obiettivi e finalità
Iolanda Lisi (ISPRA)
Le specificità delle aree di acquacoltura: caratteristiche ed esigenze di tutela
Tommaso Petochi (ISPRA), Francesco Cardia (ISPRA)
La linea di intervento MER B36-03 sviluppa un sistema modellistico integrato per ricostruire e prevedere fino a 72 ore eventi di inquinamento marino-costiero legati a E. coli, POM e TSS. Il sistema integra forzanti atmosferiche, processi idrologici e dinamiche marino-costiere, distinguendo tra sorgenti puntuali (scarichi e collettori) e diffuse (dilavamento e agricoltura). Già implementato nel Golfo di Lavagna, nel Golfo di Follonica e nella Sacca di Goro, lo strumento fornisce dati su provenienza, dispersione e persistenza degli inquinanti, offrendo un supporto fondamentale per la gestione delle aree sensibili, della pesca e delle zone turistico-ricreative.
L'evento si terrà presso Polo di Ingegneria di Montelucodi Roio-L’Aquila Aula A-1.3 in P.le Pontieri, 67100 Monteluco di Roio (AQ)
L’evento «Il sistema modellistico per la previsione di eventi di inquinamento a breve termine“short term” in aree di acquacoltura e turistico-ricreazionali» riconosce 5 crediti formativi professionali (CFP).
L’evento «Il sistema modellistico per la previsione di eventi di inquinamento a breve termine“short term” in aree di acquacoltura e turistico-ricreazionali» è gratuito.
No, l’evento si svolge in presenza a Monteluco di Roio (AQ).
Le specificità delle aree turistico ricreazionali: caratteristiche ed esigenze di tutela
Roberta De Angelis (ISPRA)
La componente marino-costiera
Carlo Brandini (CNR), Andrea Cucco (CNR), Christian Ferrarin (CNR)
La componente idrologica-idraulica
Piera Fischione (UNIVAQ)
Il monitoraggio dei siti pilota per la validazione del sistema
Silvia Pigozzi (Arpae), Stefania Magrì (ARPAL), Massimo Perna (LAMMA)
L'ingegnerizzazione del sistema
Andrea Pedroncini (DHI)
Calibrazione e verifica della catena modellistica e dimostrazione di utilizzo
Marcello Di Risio (UNIVAQ)