- Episodio 1 – Il sonno del neonato: una cornice per orientarsiPresenta il modello bio psico sociale applicato al sonno infantile, la cornice a tre soggetti del corso, bambino, genitore, coppia, e la distinzione tra sonno come processo fisiologico in sviluppo e sonno come possibile indicatore del funzionamento familiare. Imposta il registro professionale del corso, utile anche a un pubblico non professionale senza diventare divulgativo. Funzione nel percorso: stabilisce la cornice concettuale dell'intero corso.
- Episodio 2 – Da 0 a 3 mesi: perché il sonno è così frammentatoCicli di sonno, alimentazione, maturazione neurologica e assenza di ritmo circadiano consolidato nei primi tre mesi. Variabilità individuale e aspettative realistiche per i genitori.
- Episodio 3 – Da 3 a 6 mesi: il sonno comincia a cambiareComparsa dei ritmi circadiani, organizzazione dei cicli di sonno, risvegli fisiologici e inizio della differenziazione giorno notte.
- Episodio 4 – Da 6 a 8 mesi: nuove competenze e nuove difficoltà del sonnoSviluppo motorio, separazione, nuove acquisizioni e loro possibile interferenza temporanea con il sonno.
- Episodio 5 – Quanto dovrebbe dormire un bambino: medie, variabilità e falsi standardDistinzione tra medie statistiche, variabilità individuale reale e standard impropriamente rigidi diffusi tra i genitori.
- Episodio 6 – Il sonno sicuro: SIDS, ambiente del sonno e falsi mitiRaccomandazioni istituzionali su posizione, superficie del lettino, temperatura, condivisione della stanza e del letto. Falsi miti frequenti. Nota scientifica: cornice di riferimento istituzionale solida; i dati numerici italiani più recenti vanno confermati puntualmente nella ricerca bibliografica dedicata.
- Episodio 7 – Perché si sveglia: fame, associazioni, ambiente e possibili segnali cliniciCause più comuni del risveglio notturno e criteri per distinguere un risveglio fisiologico da un segnale che richiede valutazione medica.
- Episodio 8 – Routine, segnali di sonno e ciò che il genitore può davvero fareRoutine della buonanotte, riconoscimento dei segnali di stanchezza, interventi ambientali sostenibili.
Il sonno nei primi mesi di vita
Il corso segue il sonno dei bambini nei primi otto mesi, da come cambia il ritmo giorno-notte ai risvegli notturni, al pianto e alle regole per un lettino sicuro.

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Di che cosa si tratta
Corso FAD sul sonno del lattante da 0 a 8 mesi: sviluppo fisiologico, sonno sicuro, interventi comportamentali, sleep training e impatto sulla famiglia. Offre ai professionisti strumenti di counseling basati sulle evidenze.
Un sonno in rapida evoluzione, tra semplificazioni e prove incerte
Il sonno del neonato e del lattante rappresenta uno degli ambiti più studiati e, al tempo stesso, più esposti a semplificazioni nella comunicazione rivolta alle famiglie. Nei primi otto mesi di vita il sonno attraversa una trasformazione fisiologica rapida: dai cicli ultradiani di poche ore tipici del neonato, scarsamente sincronizzati con il giorno e la notte, fino alla progressiva maturazione dei ritmi circadiani e al consolidamento di periodi di sonno notturno più lunghi, un processo che segue traiettorie individuali ampiamente variabili e che non può essere ridotto a uno standard unico valido per ogni bambino.
Due evidenze consolidate, di natura istituzionale, delimitano con solidità l'area della sicurezza del sonno. Le raccomandazioni dell'American Academy of Pediatrics, aggiornate nel 2022 e pubblicate su Pediatrics con relativo report tecnico di supporto, indicano la posizione supina, la superficie di appoggio piana e rigida, l'assenza di oggetti morbidi nel lettino e la condivisione della stanza senza condivisione del letto come misure di riduzione del rischio di morte improvvisa e di altre morti correlate al sonno. In Italia, il sistema di Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni dell'Istituto Superiore di Sanità, con l'indagine più recente riferita alla rilevazione 2025 e diffusa nel 2026, fornisce dati nazionali sulla posizione in culla e si inserisce nel più ampio progetto «Primi 1000 giorni», che il Ministero della Salute e l'ISS promuovono per il counseling delle famiglie da parte degli operatori sanitari. I dati numerici specifici andranno comunque verificati puntualmente nella prima e nella seconda ricerca bibliografica dedicate all'episodio sul sonno sicuro.
Sul piano degli interventi comportamentali e psicoeducativi per i problemi di sonno infantile, la letteratura è più ampia ma anche più cauta. Revisioni sistematiche e meta-analisi pubblicate tra il 2022 e il 2023 riportano una riduzione dei problemi di sonno percepiti dai genitori e, in alcuni casi, un miglioramento dell'umore materno, senza dimostrare un effetto uniforme su tutti gli esiti considerati. Una revisione sistematica più recente, dedicata all'educazione preventiva dei genitori dalla gravidanza al primo mese postpartum, segnala alcuni miglioramenti del sonno infantile e genitoriale nei primi sei mesi, ma sottolinea esplicitamente che la qualità complessiva delle evidenze resta bassa e che gli effetti sono spesso modesti. Questo richiede, nel corso, un linguaggio calibrato: comunicare che un intervento psicoeducativo può aiutare, senza promettere risultati che la ricerca non garantisce.
Il tema più esposto a polarizzazione pubblica è quello del cosiddetto sleep training, cioè delle tecniche strutturate per favorire l'addormentamento autonomo, tra cui estinzione graduale e bedtime fading. Studi randomizzati condotti su bambini generalmente a partire dai sei mesi di vita hanno documentato benefici sul sonno senza rilevare, nei campioni studiati, peggioramenti dell'attaccamento o degli esiti emotivo comportamentali; un follow up a cinque anni di uno di questi trial non ha riscontrato differenze significative tra gruppo di intervento e controllo su salute mentale del bambino, relazione genitore bambino o salute mentale materna. Questi risultati non autorizzano a concludere che una tecnica di questo tipo sia appropriata per ogni bambino o per ogni età, né che l'assenza di effetti negativi rilevati in quei campioni specifici si estenda automaticamente a popolazioni, contesti o fasce di età diverse, in particolare sotto i sei mesi, dove il dibattito scientifico resta aperto. Il corso tratterà quindi lo sleep training restituendo fedelmente ciò che la ricerca mostra e i suoi limiti, senza trasformarlo né in una soluzione universale né in una pratica da condannare a priori.
Il programma
Come ottieni 18 crediti
Quota di 49 €, 500 posti
Entro il 3 novembre 2027
Questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione)
Responsabili e docenti
Provider
Gruppo Dream S.r.l.ID Provider N° 5942 · Città: Roma (RM)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Il Sonno Nei Primi Mesi Di Vita» assegna 18 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Gruppo Dream Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Il Sonno Nei Primi Mesi Di Vita» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Il Sonno Nei Primi Mesi Di Vita» sono previsti fino a 500 partecipanti.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 18 crediti, «Il Sonno Nei Primi Mesi Di Vita» copre il 12% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Il Sonno Nei Primi Mesi Di Vita» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Il Sonno Nei Primi Mesi Di Vita» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Il Sonno Nei Primi Mesi Di Vita»:
Comprendere lo sviluppo fisiologico del sonno nel lattante da 0 a 8 mesi, inclusa la maturazione dei ritmi circadiani e la progressiva consolidazione del sonno notturno, distinguendo la normale variabilità individuale da pattern che richiedono attenzione clinica. conoscere e saper comunicare alle famiglie le raccomandazioni istituzionali sul sonno sicuro e sulla prevenzione delle morti correlate al sonno, comprese le loro basi scientifiche e i relativi limiti di applicabilità. distinguere, nella valutazione dei problemi di sonno infantile, tra fame, associazioni di addormentamento, fattori ambientali, discomfort transitorio e possibili condizioni cliniche sottostanti che richiedono valutazione medica. valutare criticamente le evidenze disponibili sugli interventi comportamentali e psicoeducativi per i problemi di sonno infantile, riconoscendone i benefici documentati e i limiti di qualità e di generalizzabilità delle evidenze