Gratuito, 100 posti
Innovazione uditiva integrata: Il ruolo del medico di medicina generale nella gestione del deficit uditivo
Il corso affronta il riconoscimento e la presa in carico della perdita uditiva, dai primi segnali alle possibili conseguenze sulla comunicazione, sul benessere…

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Di che cosa si tratta
Corso RES per medici di medicina generale sulla gestione del deficit uditivo: fisiopatologia, tecnologie acustiche innovative (occhiali acustici, dispositivi indossabili), screening precoce, aspetti psicologici e collaborazione interdisciplinare. Roma, 7 novembre 2026.
Ipoacusia non trattata e declino cognitivo
Il deficit uditivo rappresenta una delle condizioni croniche più diffuse nella popolazione adulta e anziana, con un impatto significativo sulla qualità di vita, sulla comunicazione, sulla salute mentale e sulla partecipazione sociale. Nonostante la sua elevata prevalenza, la perdita uditiva è spesso sottodiagnosticata e sottotrattata, anche a causa dello stigma associato ai dispositivi acustici tradizionali.
Il medico di medicina generale (MMG) è il primo professionista sanitario che intercetta il disagio uditivo: riconosce i sintomi precoci, valuta l'impatto sulla vita quotidiana, orienta il paziente verso percorsi diagnostici appropriati e svolge un ruolo chiave nel counselling e nella scelta delle soluzioni più adatte.
Parallelamente, le evidenze scientifiche mostrano una correlazione significativa tra ipoacusia non trattata e declino cognitivo, rendendo la diagnosi precoce e la riabilitazione acustica una priorità di sanità pubblica. L'integrazione di tecnologie acustiche avanzate all'interno di dispositivi indossabili non stigmatizzanti favorisce una maggiore accettazione da parte dei pazienti e migliora l'aderenza terapeutica.
Il convegno intende fornire ai medici di medicina generale strumenti aggiornati, evidenze scientifiche, casi clinici e competenze pratiche per migliorare la presa in carico del paziente ipoacusico, con particolare attenzione alla prevenzione del declino cognitivo e alla gestione multidisciplinare.
L'evento formativo si propone di approfondire in modo sistematico la fisiopatologia del deficit uditivo, analizzandone le implicazioni cliniche e l'impatto sulla pratica quotidiana del medico di medicina generale. La comprensione dei meccanismi che determinano la perdita uditiva, insieme alla conoscenza delle sue manifestazioni precoci, rappresenta il primo passo per una presa in carico efficace e tempestiva del paziente.
Un ulteriore obiettivo riguarda l'aggiornamento sulle tecnologie acustiche integrate nei dispositivi indossabili di nuova generazione. Queste soluzioni, caratterizzate da un approccio non stigmatizzante e da una maggiore accettabilità da parte dei pazienti, richiedono che il medico acquisisca familiarità con il loro funzionamento, le indicazioni cliniche e i vantaggi rispetto ai dispositivi tradizionali.
Particolare attenzione viene dedicata alla capacità del MMG di effettuare uno screening precoce, riconoscendo i segni iniziali dell'ipoacusia e orientando il paziente verso percorsi diagnostici appropriati. Tale competenza è essenziale non solo per prevenire la progressione del deficit uditivo, ma anche per ridurre il rischio di declino cognitivo, sempre più associato alla perdita uditiva non trattata.
La relazione affronta inoltre gli aspetti psicologici e sociali legati all'uso dei dispositivi acustici, con un focus sulle barriere emotive, sulla percezione estetica e sul ruolo del medico nel counselling motivazionale. Comprendere le dinamiche che influenzano l'aderenza terapeutica consente al MMG di instaurare un dialogo più efficace e di accompagnare il paziente verso scelte consapevoli.
Il programma della giornata
Apertura dei lavori e saluti istituzionaliPierluigi Bartoletti, Segretario provinciale FIMMG Roma
Occhiali acustici: Un nuovo approccio di amplificazione acusticaAndrea Albera
Tecnologie acustiche integrate nei dispositivi indossabili: funzionamento, indicazioni, vantaggi cliniciMassimiliano D'Agruma
Aspetti psicologici e stigma: perché i pazienti rifiutano i dispositivi tradizionali: percezione sociale, identità estetica, barriere psicologiche, aderenza terapeutica, ruolo del MMG nel counsellingGianluca Bruti
Le basi cliniche del deficit uditivo: cosa deve sapere il medico di medicina generaleMassimo Sabatini
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Fimmg Roma, Grattacielo Italia, Roma.
Piazza Guglielmo Marconi, 25, Roma (RM)
Come ottieni 3 crediti
7 novembre 2026, a Roma
Questionario a risposta multipla online
Responsabili e docenti
Provider
Gruppo Dream S.r.l.ID Provider N° 5942 · Città: Roma (RM)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico
Relatori e docenti
- Docente
- Docente
- Docente
- Docente · Ospedale San Filippo Neri, ASL Roma 1
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Tecnico Audioprotesista (Tecnico Audioprotesista, Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento), Medico Chirurgo (Otorinolaringoiatria), Psicologo (Psicoterapia), Tecnico Audiometrista (Tecnico Audiometrista), Medico Chirurgo (Audiologia E Foniatria, Neurologia, Medicina Generale (Medici Di Famiglia)), Psicologo (Psicologia), Logopedista (Logopedista, Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento), Tecnico Audiometrista (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Innovazione Uditiva Integrata» assegna 3 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Gruppo Dream Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Innovazione Uditiva Integrata» si tiene a Grattacielo Italia, Roma.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Innovazione Uditiva Integrata» sono previsti fino a 100 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Innovazione Uditiva Integrata» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 3 crediti, «Innovazione Uditiva Integrata» copre il 2% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Innovazione Uditiva Integrata» ha come obiettivo formativo "Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP)", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Innovazione Uditiva Integrata»:
Un ulteriore obiettivo riguarda l’aggiornamento sulle tecnologie acustiche integrate nei dispositivi indossabili di nuova generazione. queste soluzioni, caratterizzate da un approccio non stigmatizzante e da una maggiore accettabilità da parte dei pazienti, richiedono che il medico acquisisca familiarità con il loro funzionamento, le indicazioni cliniche e i vantaggi rispetto ai dispositivi tradizionali. particolare attenzione viene dedicata alla capacità del mmg di effettuare uno screening precoce, riconoscendo i segni iniziali dell’ipoacusia e orientando il paziente verso percorsi diagnostici appropriati. tale competenza è essenziale non solo per prevenire la progressione del deficit uditivo, ma anche per ridurre il rischio di declino cognitivo, sempre più associato alla perdita uditiva non trattata.