Quota di 80 €, 50 posti
Intelligenze artificiali e umanità. Dimensioni della cura e nuove tecnologie
Un percorso sul rapporto tra intelligenza artificiale, immagini e cura, con la visione e il commento di tre film come punto di partenza per interrogarsi su esclusione…

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Razionale scientifico
Ciclo per psicologi e psichiatri sulla deumanizzazione nell'era dell'intelligenza artificiale. Analisi cinematografica di tre film per approfondire i processi di delegittimazione dell'Altro, esclusione sociale e le competenze cliniche ed etiche del professionista della cura.
Stiamo assistendo negli ultimi anni all'intensificazione di una deumanizzazione che si manifesta come strategia, culturale, psicologica e militare, di delegittimazione dell'Altro mirata all'esclusione di singoli individui o di interi gruppi dalla Società. Le conquiste del lungo percorso dell'umanità verso forme di relazione e convivenza più evolute in cui sono state centrali l'attenzione e il rispetto verso la vita, in primis la vita umana, sembrano essere in pericolo.
Intendiamo dare un contributo all'approfondimento del tema attraverso la visione di tre film, seguita da un approfondimento e successivo dibattito.
- La donna che canta (2010) di Denis Villeneuve, tratto dall'opera teatrale Incendies di Wajdi Mouawad
- The Congress (2013) di Ari Folman
- Civil War (2024) di Alex Garland.
Il programma dei tre giorni
Visione del film, approfondimento e dibattitoAlessandra Vergani, Giò Matteo Risso Ricci, Elisabetta Trebec
Visione del film, approfondimento e dibattitoAlessandra Vergani, Giò Matteo Risso Ricci, Elisabetta Trebec
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Cipa Milano, Via Donizzetti 1/a, Milano.
Via Donizzetti 1/a, Milano (MI)
Come ottieni 12 crediti
dal 20 settembre al 18 ottobre 2026, a Milano
Questionario a risposta multipla
Responsabili e docenti
Provider
Centro Italiano di Psicologia AnaliticaID Provider N° 4029 · Città: Roma (RM)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico · Centro Italiano di Psicologia Analitica (CIPA)
Relatori e docenti
- Gio Matteo Risso RicciDocente
- Docente · CIPA Istituto di Milano e dell'Italia Settentrionale
- Docente · Attività clinica privata
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Psichiatria), Fisioterapista (Fisioterapista), Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica (Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica), Psicologo (Psicoterapia, Psicologia), Logopedista (Logopedista), Medico Chirurgo (Psicoterapia).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Intelligenze Artificiali E Umanità. Dimensioni Della Cura E…» assegna 12 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Centro Italiano Di Psicologia Analitica" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Intelligenze Artificiali E Umanità. Dimensioni Della Cura E…» si tiene a Via Donizzetti 1/a, Milano.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Intelligenze Artificiali E Umanità. Dimensioni Della Cura E…» sono previsti fino a 50 partecipanti.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 12 crediti, «Intelligenze Artificiali E Umanità. Dimensioni Della Cura E…» copre l'8% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Intelligenze Artificiali E Umanità. Dimensioni Della Cura E…» ha come obiettivo formativo "Integrazione interprofessionale e multiprofessionale, interistituzionale", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Intelligenze Artificiali E Umanità. Dimensioni Della Cura E…»:
- approfondire i processi psicologici, culturali e collettivi della deumanizzazione, con particolare attenzione alle dinamiche di delegittimazione dell’altro, esclusione sociale e costruzione del nemico, mettendone in luce le ricadute sul piano clinico, relazionale e istituzionale. - sviluppare una riflessione critica sul rapporto tra immagini, narrazioni e rappresentazioni dell’altro, utilizzando il linguaggio cinematografico come dispositivo formativo capace di favorire pensiero, confronto e consapevolezza rispetto ai processi di umanizzazione e disumanizzazione. - promuovere competenze di ascolto, dialogo e responsabilità etico-clinica, affinché il professionista possa riconoscere e interrogare le forme contemporanee di violenza simbolica, esclusione e negazione dell’alterità, contribuendo alla costruzione di spazi di convivenza più consapevoli e rispettosi della dignità umana.