L'AI Act è in vigore. Da agosto lo sono anche le sanzioni.
Dal 2 agosto 2026 il regime sanzionatorio del Regolamento UE 2024/1689 è pienamente applicabile e le autorità nazionali di vigilanza sono operative.

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In sintesi
Dal 2 agosto 2026 il regime sanzionatorio del Regolamento UE 2024/1689 è pienamente applicabile e le autorità nazionali di vigilanza sono operative. E c'è un obbligo che riguarda chiunque usi l'AI al lavoro, in vigore da febbraio 2025: garantire che il personale sia adeguatamente formato. Una giornata, dalle 9 alle 18, online o nella vostra sede, per sapere dove siete davvero.
Certificazione finale
Al termine rilasciamo un attestato di partecipazione: serve a documentare l'adempimento dell'obbligo di alfabetizzazione, perché
Scheda del corso
- Quota di partecipazione
- 450 € + IVA
- Ente organizzatore
- Omnilink AI
- Lingua
- Italiano
Domande frequenti
Cosa è cambiato davvero il 2 agosto 2026?
Tre cose: gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 sono diventati applicabili, il regime sanzionatorio è entrato in piena applicazione e le autorità nazionali di vigilanza sono operative. Non sono invece scattati gli obblighi sui sistemi ad alto rischio, che il Digital Omnibus ha rinviato.
L'AI Act riguarda anche la mia PMI?
Se in azienda si usano sistemi di intelligenza artificiale, sì. Nella grande maggioranza dei casi però si ricade nella fascia a rischio minimo, dove gli obblighi sono essenzialmente due: informare le persone quando interagiscono con un sistema automatico, e garantire che il personale sia formato. Sono adempimenti alla portata di qualsiasi impresa, se affrontati con ordine.
Quanto rischio concretamente?
Le fasce sono tre: fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato mondiale annuo per le pratiche vietate, fino a 15 milioni o il 3% per la violazione degli altri obblighi, fino a 7,5 milioni o l'1% per informazioni inesatte o fuorvianti fornite alle autorità. Per PMI e start-up si applica l'importo inferiore fra i due valori.
Cos'è l'obbligo di alfabetizzazione AI?
L'articolo 4 richiede a chi fornisce e a chi utilizza sistemi di AI di garantire un livello adeguato di competenza al personale che vi ha a che fare, tenuto conto del contesto e delle persone coinvolte. È in vigore dal 2 febbraio 2025. Non prescrive un programma né un numero di ore: chiede che la formazione ci sia e che sia adeguata, il che significa anche essere in grado di dimostrarla.
Gli obblighi sui sistemi ad alto rischio sono già in vigore?
No, e diffidate di chi ve li vende come urgenti oggi. Il Digital Omnibus li ha rinviati al 2 dicembre 2027 per i sistemi dell'Allegato III e al 2 agosto 2028 per quelli incorporati in prodotti regolamentati dall'Allegato I. Restano un impegno serio, ma con tempi che consentono di pianificare.
Come si svolge la giornata?
Otto ore, dalle 9 alle 18, online oppure nella vostra sede. Si parte da quali strumenti di AI usate davvero, si passa agli obblighi che ne derivano e si chiude con le azioni concrete da mettere in agenda. Il taglio è operativo: niente rassegna di articoli del Regolamento, ma i vostri casi.
Rilasciate un attestato?
Sì, un attestato di partecipazione per ciascuna persona formata, insieme al programma svolto. È il tipo di documentazione che rende dimostrabile l'adempimento dell'obbligo di alfabetizzazione: davanti a un'autorità di vigilanza conta poter provare cosa è stato fatto e quando.
