Interrogare l’intelligenza artificiale: strumenti e tecniche
GratuitoCentro Studio e Lavoro "La Cremeria"
Dal 27 ottobre 202620 ore
L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui conserviamo e valorizziamo il patrimonio culturale.

Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione del corso. I dati sono basati su dati pubblici e potrebbero essere imprecisi o non aggiornati: verificali con il provider.
Il corso insegna a usare l'intelligenza artificiale generativa nel lavoro sul patrimonio culturale: come archiviare e classificare materiali, produrre testi, immagini e video e diffondere contenuti digitali, con attenzione anche ai limiti etici e legali. La parte pratica riguarda la scrittura di richieste efficaci ai chatbot e l'impiego di strumenti per organizzare collezioni digitali. Ne beneficiano soprattutto chi lavora come libero professionista, imprenditore o dipendente in aziende del settore culturale, specie in Emilia-Romagna, dove il percorso è pensato dentro un progetto regionale di innovazione della fruizione. Chi partecipa ricava strumenti concreti da applicare subito a catalogazione, promozione e gestione di archivi.
Testo di Demetra Formazione S.r.l.
Il percorso si rivolge a liberi professionisti, imprenditori e dipendenti di aziende che operano nel settore del patrimonio culturale: figure interessate a sviluppare competenze specialistiche per la riproduzione, archiviazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio.
I professionisti o le imprese partecipanti devono:
I partecipanti devono essere in possesso di competenze informatiche di base e conoscere caratteristiche e opportunità di sviluppo del patrimonio culturale.
Sì, il corso si segue online.