La nuova Direttiva Acque Reflue: governare il dato per una gestione intelligente e sicura delle reti fognarie
GratuitoAssociazione Idrotecnica Italiana
27 ottobre 2026Mestre3 crediti CFP
Il corso offre a un ingegnere una panoramica aggiornata su come trattare le acque reflue prodotte dagli stabilimenti industriali, partendo dal quadro autorizzativo e dai vincoli che incidono sugli impianti.

Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti. I dati sono basati su dati pubblici CNI.
Il corso riguarda il trattamento delle acque reflue degli stabilimenti industriali, a partire dal quadro autorizzativo (autorizzazione integrata ambientale, controlli, obblighi previsti dal d.lgs. 152/2006) fino alle tecnologie di depurazione vere e proprie: pretrattamenti fisico-chimici, impianti biologici, membrane, ossidazione, adsorbimento con carboni attivi, trattamento dei PFAS ed evaporazione. Una parte delle sessioni è dedicata a filiere concrete come agroalimentare, farmaceutico, cartario e petrolchimico, con casi presentati da tecnici di aziende e ricercatori. Ci guadagnano soprattutto progettisti, gestori e chi autorizza o controlla depuratori industriali, oltre a chi lavora sulla riduzione dei consumi idrici, perché il programma collega scelta tecnologica e vincoli normativi.
Valido per CFP · Crediti formativi professionali degli ingegneri
Elencato da: Consiglio Nazionale degli Ingegneri, formazionecni.it
Il PDF indica il corso rivolto alle industrie che vogliono conoscere le novità tecnologiche e casi aziendali innovativi; non specifica prerequisiti, albo o numero massimo oltre alla riserva dei posti per studenti e neolaureati (entro un anno dalla laurea).
Le nuove procedure di Autorizzazione Integrata Ambientale si stanno muovendo, seppur con cautela, verso richieste alle aziende che riguardano sia il ciclo tecnologico produttivo sia l’impianto di depurazione delle acque, sulla base della spinta dei BREF pubblicati dalla Unione Europea per le Migliori Tecnologie Disponibili. Queste richieste si muovono verso cicli sempre meno idro-esigenti ed in ogni caso forti di processi di recupero e di riciclo interni al processo.
Analoga pressione viene esercitata sulle aziende che si certificano EMAS o ECOLABEL, procedure volontarie che implicano però precisi impegni di un continuo miglioramento tecnologico-ambientale.
In quest’ottica la FAST propone questo corso di aggiornamento rivolto alle industrie che vogliono conoscere le novità tecnologiche ed essere informate su casi aziendali innovativi.
L’evento «La depurazione degli scarichi industriali» riconosce 29 crediti formativi professionali (CFP).
L’evento «La depurazione degli scarichi industriali» costa 750 € + IVA.
Sì, l’evento si segue online in diretta: è una FAD sincrona (webinar).