- Premessa educazionale: presentazione del corso di alta formazione, delle sue fasi, della sua struttura, dei suoi obiettivi, dei suoi strumenti di valutazioneE. Marcolin, M. Vianello
- Assessment dei discenti, individuazione del livello di competenza iniziale e dei fabbisogni formativi specifici; verifica dell'organizzazione del Centro e della presenza e relativa modalità di gestione di eventuali procedure specifiche. Presentazione degli strumenti di valutazione (scores, scale e indici di valutazione, protocolli, Linee Guida di riferimento, schede di lavoro)E. Marcolin, M. Vianello
- Raccolta di informazioni e analisi del bisogno del paziente; Impostazione e monitoraggio della terapia nutrizionale; Rapporto tra dieta, SM e sintomi; Protocolli dietetici per la persona con SM; Il counseling nutrizionaleE. Marcolin, M. Vianello
- A conclusione del corso: valutazione individuale dei risultati ottenuti sulla base delle competenze attese (colloquio conclusivo, prova orale, role playing, cartella formativa); stesura del report sull'attività di formazione sul campoE. Marcolin, M. Vianello
La gestione della terapia nutrizionale nel paziente con sclerosi multipla
Percorso pratico sulla valutazione e il follow-up dell’alimentazione nelle persone con sclerosi multipla.

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Razionale scientifico
La sclerosi multipla (SM) è una malattia imprevedibile che colpisce ciascuna persona in modo diverso. Questa sua imprevedibilità costituisce uno dei maggiori fattori di stress perché si ha la sensazione di non poter influire sul decorso della malattia. Al contrario, è proprio intervenendo su alcune abitudini quotidiane che si riesce a migliorare in modo apprezzabile la qualità di vita, anche in presenza della SM.
L'alimentazione, per esempio, è un aspetto su cui è possibile esercitare un controllo, realizzare un percorso personale e stimolare un atteggiamento positivo rispetto alla propria condizione. La dieta può infatti influire sui sintomi della SM, ma non è facile capire quali sono i cibi potenzialmente utili e quelli invece da evitare, oppure individuare i regimi alimentari più adatti alle diverse fasi della malattia.
Ad oggi nessuna dieta o elemento nutrizionale ha dimostrato in maniera esaustiva e definitiva di modificare in maniera sostanziale l'andamento della SM. Secondo diversi ricercatori è importante individuare quei fattori, anche alimentari, che possono esercitare effetti positivi, in quanto capaci di migliorare la qualità di vita. In particolare, una revisione condotta su circa 2.500 persone con SM (Hadgkiss E J, et al. Nutritional Neuroscience 2015, 18,3 pagg. 125-136) ha sottolineato l'esistenza di un'associazione significativa tra un'abitudine alimentare sana e una migliore qualità fisica e mentale.
Inoltre, nel decorso della SM, è possibile che si presentino alcune condizioni che interferiscono con la scelta della dieta o con il modo di nutrirsi. Una persona con SM, per esempio, può avere disturbi intestinali, oppure difficoltà a muoversi o, ancora, avere problemi di disfagia. Infine, uno degli effetti della SM può essere la perdita di appetito: mangiando meno si riduce anche la scorta di energie utili allo svolgimento delle attività quotidiane, con ripercussioni negative sulla qualità di vita. Tra le cause che determinano la diminuzione dell'appetito c'è l'assunzione di alcuni farmaci, caratterizzati sia da questo effetto collaterale sia da altri disturbi della sfera digestiva, come nausea e vomito.
In linea di massima, il filo conduttore di una dieta ottimale di una persona con SM è introdurre una quantità adeguata di calorie e di proteine allo scopo di: preservare la massa muscolare; supportare il fabbisogno energetico dell'organismo e stimolare la sazietà. Gli alimenti sono costituiti principalmente da macronutrienti, sostanze necessarie a costruire, conservare, rinnovare e far funzionare l'organismo. Ciascun macronutriente gioca un ruolo cruciale nella gestione dei sintomi nelle persone con SM.
Per tutte queste ragioni, l'educazione alimentare rappresenta un aspetto fondamentale e imprescindibile nella gestione del paziente con sclerosi multipla (SM) e va inserita in un percorso strutturato centrato sul paziente, che alla fine deve imparare ad autogestire il suo corretto apporto nutrizionale. È uno degli obiettivi più difficili da realizzare, in quanto comporta importanti modifiche delle abitudini alimentari.
Il programma
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Ospedale Ca' Foncello Treviso, Piazzale Ospedale, Treviso.
Piazzale Ospedale, 1, Treviso (TV)
Come ottieni 50 crediti
Gratuito, 5 posti
dal 2 febbraio al 31 dicembre 2026, a Treviso
Esame orale
Responsabili e docenti
Provider
AIM Education S.r.l.ID Provider N° 93 · Città: Milano (MI)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico · Ospedale Ca' Foncello Treviso - ULSS 2 Marca Trevigiana
Relatori e docenti
- Tutor
Sponsor e partner
- Con il contributo non vincolante di
- Novartis Farma S.p.A.
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Neurologia), Infermiere (Infermiere).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«La Gestione Della Terapia Nutrizionale Nel Paziente Con…» assegna 50 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Aim Education S.R.L." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
«La Gestione Della Terapia Nutrizionale Nel Paziente Con…» è formazione sul campo (FSC): si svolge dove e come indica il programma, in struttura o a distanza.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «La Gestione Della Terapia Nutrizionale Nel Paziente Con…» sono previsti fino a 5 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «La Gestione Della Terapia Nutrizionale Nel Paziente Con…» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 50 crediti, «La Gestione Della Terapia Nutrizionale Nel Paziente Con…» copre il 33,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«La Gestione Della Terapia Nutrizionale Nel Paziente Con…» ha come obiettivo formativo "Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP)", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Di che tipo di evento FSC si tratta?
«La Gestione Della Terapia Nutrizionale Nel Paziente Con…» è un'attività di formazione sul campo (FSC) di tipo training individualizzato, in contesto operativo (es: ospedaliero, territoriale, etc), con attività esecutiva-operativa e livello sviluppo / miglioramento.