- Come gestire un esproprio ed un asservimento
- I soggetti interessati agli espropri: la competenza
- La fase del vincolo preordinato all’esproprio: cosa è, le caratteristiche. Come si inserisce nel codice degli appalti
- La fase della PU: cosa è, le caratteristiche. Come cambia col codice degli appalti
- Le nuove regole previste dal coordinamento tra TUE e Codice Appalti
- Come leggere il TU espropri alla luce del Codice Appalti: il coordinamento delle norme
- La fase transitoria e l’art. 226 codice appalti
- La parte generale del nuovo codice interessata agli espropri: analisi degli artt. 38 e 41
- L’art. 38, comma 10, del codice appalti e l’impatto sugli espropri
- La conferenza dei servizi ed il ruolo assunto con il progetto di fattibilità tecnica ed economica e con l’esecutivo
- La determinazione conclusiva della conferenza dei servizi impone il vincolo, la pu, la indifferibilità e comporta variante: ma a livello urbanistico i Comuni cosa debbono fare?
- Il nuovo modo di avvisare i proprietari espropriandi dell’avvio del procedimento: gli adempimenti degli artt. 11 e 16 del d.p.r. 327/01 che fine fanno?
- L’art. 14, comma 5, della legge 241/90 all’interno delle comunicazioni di avvio del procedimento collegato alla conferenza dei servizi: che ruolo hanno
- Le misure di salvaguardia in presenza del vincolo preordinato all’esproprio
- Le varianti semplificate
- Come cambia la progettazione e la dichiarazione di pubblica utilità connessa: PU connessa al PFTE o all’esecutivo?
- La parte specifica delle novità del nuovo codice appalti: l’allegato I.7.
- Il Quadro esigenziale; il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP); il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP); il Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE); il Progetto esecutivo
La nuova gestione degli espropri anche alla luce del codice appalti (registrazione del 18/05/26)
Il corso è fruibile on-line su computer, tablet o smartphone e le lezioni possono essere seguite in qualsiasi momento della giornata, accedendo all’Area riservata CALDARINI&associati con le credenziali inviate tramite e-mail al momento dell’iscrizione al corso.

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In sintesi
Corso da seguire online, organizzato da Caldarini & Associati. Costa 350 €.
Il corso è fruibile on-line su computer, tablet o smartphone e le lezioni possono essere seguite in qualsiasi momento della giornata, accedendo all’Area riservata CALDARINI&associati con le credenziali inviate tramite e-mail al momento dell’iscrizione al corso.
Il programma
A chi è rivolto
Responsabili Uffici Tecnici, Espropri, Lavori Pubblici, Urbanistica, Patrimonio e Legale. Concessionari di opere pubbliche. Segretari Comunali e Provinciali. Amministratori. Avvocati Liberi professionisti.
Scheda del corso
- Modalità
- Online
- Durata
- 5 ore
- Quota di partecipazione
- 350 €
- Ente organizzatore
- Caldarini & Associati
- Lingua
- Italiano
Domande frequenti
Quanto costa partecipare?
350 €.
Si può seguire online?
Sì, si segue online.
