PREVENIRE, SOSTENERE, RIPARTIRE La gestione dell’evento sismico e la resilienza delle infrastrutture ferroviarie
GratuitoOrdine degli Ingegneri di Roma
29 ottobre 2026roma3 crediti CFP
Il corso fornisce agli ingegneri ferroviari e ai professionisti coinvolti nella progettazione, gestione e certificazione delle infrastrutture una visione operativa delle specifiche tecniche di interoperabilità.

Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti. I dati sono basati su dati pubblici CNI.
Il corso introduce le specifiche tecniche di interoperabilità ferroviaria, cioè le regole europee che stabiliscono come devono essere costruiti e verificati i sottosistemi del sistema ferroviario, dal binario e dall'alimentazione elettrica fino al segnalamento e al materiale rotabile. Si parte dagli scopi della direttiva UE 2016/797, si passa alla struttura delle STI e poi ai componenti di interoperabilità, alle categorie di linea e ai casi di rinnovo, ristrutturazione o nuova realizzazione. La parte regolatoria copre la verifica di conformità CE, il ruolo degli organismi abilitati e le responsabilità dei singoli Stati. È pensato soprattutto per chi progetta, gestisce o certifica infrastrutture e materiale ferroviario, e in particolare per gli ingegneri iscritti all'albo.
Valido per CFP · Crediti formativi professionali degli ingegneri
Elencato da: Consiglio Nazionale degli Ingegneri, formazionecni.it
Interoperabilità ferroviaria. Obiettivi, principi e definizioni secondo la Direttiva (UE) 2016/797.
Le STI. Ruolo, struttura, ambiti di applicazione, parametri fondamentali e requisiti essenziali.
Sottosistemi. Infrastruttura, energia, CCS, materiale rotabile, esercizio, manutenzione, applicazioni telematiche.
Componenti di interoperabilità. Rotaie, traverse, attacchi, requisiti tecnici e procedure di valutazione.
Categorie di linea. Codici di traffico e prestazioni richieste per il tracciato e le strutture.
Applicazione pratica. Rinnovo, ristrutturazione e nuovi progetti: vincoli, strategie e casi specifici.
Aspetti regolatori. Verifica CE, organismi notificati, obblighi per Stati Membri e introduzione di soluzioni innovative.
MODALITA’DI PARTECIPAZIONE
Ingegneri ferroviari, responsabili tecnici, operatori di infrastrutture, costruttori di materiale rotabile e professionisti del settore. Il corso è rivolto anche agli ingegneri iscritti all’albo.
Il corso è rivolto a ingegneri ferroviari, responsabili tecnici,
operatori di infrastrutture, costruttori di materiale rotabile
e professionisti del settore che necessitano di comprendere
il funzionamento delle STI e il loro impatto sulle operazioni
ferroviarie. È particolarmente utile per chi si occupa di
conformità normativa, certificazione e interoperabilità.
L’evento «Le STI: specifiche tecniche di interoperabilità» riconosce 2 crediti formativi professionali (CFP).
L’evento «Le STI: specifiche tecniche di interoperabilità» costa 200 €.
Sì, l’evento si segue online in diretta: è una FAD sincrona (webinar).