Gratuito, 25 posti
Lesioni coronariche calcifiche: Imaging e trattamento percutaneo
Si affronta il problema delle coronarie molto calcificate, che rendono difficile posizionare e aprire bene lo stent.

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Razionale scientifico
Corso su imaging intravascolare (IVUS) e tecniche di trattamento percutaneo delle lesioni coronariche calcifiche, con live case e sessioni pratiche, rivolto a cardiologi interventisti, clinici e specializzandi.
Le lesioni coronariche calcifiche rappresentano una sfida clinica sempre più rilevante nella cardiologia interventistica contemporanea. L'invecchiamento della popolazione, l'aumento della prevalenza di diabete mellito e insufficienza renale cronica, e il crescente numero di pazienti sottoposti a procedure di rivascolarizzazione ripetute nel corso della vita hanno determinato un incremento significativo della complessità anatomica delle lesioni trattate in sala di emodinamica. Il calcio coronarico, quando se vero e circonferenziale, condiziona in maniera determinante il successo procedurale dell'angioplastica coronarica percutanea (PCI), incidendo su espansione dello stent, apposizione delle maglie e rischio di complicanze acute e a distanza, incluse la trombosi e la restenosi intra-stent.
La corretta gestione di queste lesioni richiede oggi competenze integrate che vanno dalla diagnostica per immagini intravascolare (IVUS e OCT) — indispensabile per la caratterizzazione qualitativa e quantitativa del calcio, la scelta strategica del device e la verifica dell'ottimizzazione del risultato — alle tecniche di modificazione della placca calcifica, che comprendono un armamentario in rapida evoluzione: dalla aterectomia rotazionale e orbitale, alla litotrissia intravascolare, fino ai palloni da scoring e cutting. La letteratura più recente, inclusi gli studi IVUS-CHIP e OPTIMAL, ha fornito evidenze solide a supporto dell'imaging intravascolare-guidato nelle PCI complesse, contribuendo a ridefinire gli algoritmi decisionali e gli standard di buona pratica clinica.
In questo contesto, il corso si propone di offrire ai partecipanti un aggiornamento teorico-pratico completo sulle metodiche di imaging intravascolare e sulle tecniche di trattamento percutaneo delle lesioni calcifiche, attraverso un format didattico che integra sessioni frontali, discussione interattiva di casi clinici, live case da centri di riferimento e sessioni pratiche "hands-on" su imaging e plaque debulking. Tale impostazione metodologica consente di trasferire competenze non solo teoriche ma anche procedurali, favorendo l'acquisizione di un approccio ragionato e riproducibile alla lesione calcifica complessa, con l'obiettivo ultimo di migliorare gli outcome clinici dei pazienti sottoposti a PCI.
Il corso si rivolge a cardiologi interventisti, cardiologi clinici e specializzandi in Cardiologia interessati ad approfondire le più recenti evidenze scientifiche e le tecniche procedurali nel campo dell'imaging intravascolare e del trattamento delle lesioni coronariche calcifiche.
Il programma dei due giorni
Introduzione ai lavoriE. Barbato, A. Berni
IVUS technology and image interpretationM. Casenghi
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Facoltà di Medicina e Psicologia Building di Area Medica, Via Giorgio Nicola Papanicolau Roma, Roma.
Via Giorgio Nicola Papanicolau, Roma (RM)
Come ottieni 10,4 crediti
5-6 novembre 2026, a Roma
Questionario a risposta multipla online
Responsabili e docenti
Provider
Aristea Education S.r.l.ID Provider N° 500 · Città: Genova (GE)
Responsabili scientifici
- Responsabile scientifico · Azienda Ospedaliero Universitaria Sant'Andrea, Roma
- Responsabile scientifico · Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Roma
Relatori e docenti
- Marta BelmonteRelatore
- Matteo CasenghiRelatore
- Igino ColaioriRelatore
- Relatore · Thoraxcenter Erasmus MC, Rotterdam
- Emanuele GallinoroRelatore
- Francesca GiovannelliRelatore
- Antonella TommassinoRelatore
Sponsor e partner
- Con il contributo non vincolante di
- Aurora Biopharma, Boston Scientific
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Farmacologia E Tossicologia Clinica, Geriatria, Chirurgia Vascolare, Angiologia, Cardiochirurgia, Chirurgia Toracica, Cardiologia, Medicina Interna, Chirurgia Generale, Anestesia E Rianimazione, Radiodiagnostica, Medicina D'emergenza-Urgenza).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Lesioni Coronariche Calcifiche» assegna 10,4 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Aristea Education S.R.L." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Lesioni Coronariche Calcifiche» si tiene a Via Giorgio Nicola Papanicolau Roma, Roma.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Lesioni Coronariche Calcifiche» sono previsti fino a 25 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Lesioni Coronariche Calcifiche» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 10,4 crediti, «Lesioni Coronariche Calcifiche» copre il 6,9% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Lesioni Coronariche Calcifiche» ha come obiettivo formativo "Linee guida - protocolli - procedure", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Lesioni Coronariche Calcifiche»:
Aggiornamento teorico-pratico completo sulle metodiche di imaging intravascolare e sulle tecniche di trattamento percutaneo delle lesioni calcifiche
Si tratta di un evento residenziale interattivo?
No, «Lesioni Coronariche Calcifiche» non è un evento residenziale interattivo.