- Erogazione Survey iniziale
- 14:00Introduzione ai temi della giornata: CAR-T e DLBCL unmet needGiacomo LOSETO
- 14:15Workshop: la valutazione della PET/TC (baseline - interim- end of treatment) all'interno del patient journey del paziente con DLBCLDomenico ALBANO, Antonio Salvatore ANASTASIA, Iunia BAGNOLI, Valentina BOZZOLI, Ezio CALÒ, Rosaria D'APOLLO, Cristina FERRARI, Vincenza Fernanda FESCE, Giuseppina GRECO, Giacomo LOSETO, Carmela MANCINO, Francesca MERCHIONNE, nunzio clemente MERENDA, Rosanna Maria MICCOLIS, Artor NICCOLI ASABELLA, tommasina PERRONE, Maria Rosaria SPECCHIA
- 15:45Tavola Rotonda: l'approccio multidisciplinare nel trattamento del paziente con linfoma per l'identificazione precoce
- 16:45Chiusura dell'incontro e next stepsGiacomo LOSETO
Magna CAR-Ta - La collaborazione dei centri nella gestione del paziente con linfoma
Il percorso affronta la scelta e il coordinamento delle cure per le persone con linfoma diffuso a grandi cellule B, dalla lettura della PET/TC nei diversi momenti del…

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Di che cosa si tratta
Percorso FSC rivolto a ematologi e medici nucleari sulla gestione condivisa del paziente con linfoma, con focus su PET/TC, CAR-T, diagnosi, prognosi e coordinamento tra centri.
Linfoma a grandi cellule B, decidere in fretta
L’evoluzione delle terapie cellulari ha profondamente modificato il percorso di cura dei pazienti affetti da linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), introducendo nuove opportunità terapeutiche ma anche nuove complessità decisionali e organizzative. In questo contesto emerge un’importante necessità terapeutica, legata all’anticipazione delle strategie di trattamento a linee sempre più precoci, già dalla prima ricaduta. Circa il 70% dei pazienti viene infatti definito primariamente refrattario, configurando una popolazione con una marcata esigenza di rapidità decisionale e prontezza d’intervento. In tale scenario, una diagnosi accurata e un monitoraggio tempestivo – anche attraverso PET-TC – risultano fondamentali per identificare precocemente caratteristiche di malattia associate alla refrattarietà primaria o a ricadute con profili di rischio elevato. In particolare, l’impiego delle CAR-T in linee sempre più precoci di trattamento richiede un approccio strutturato e multidisciplinare, capace di integrare correttamente dati clinici, biologici e strumentali. Tra gli elementi chiave del processo decisionale, la diagnostica per immagini, e in particolare la PET-TC, riveste un ruolo centrale lungo tutto il patient journey: dalla valutazione basale, alla rivalutazione ad interim, fino alla valutazione di fine trattamento. Tuttavia, nella pratica clinica quotidiana, l’utilizzo e l’interpretazione della PET-TC risultano spesso eterogenei tra i diversi centri, con potenziali ricadute sull’appropriatezza terapeutica e sui tempi decisionali. Inoltre, oltre alla PET-TC, anche le metriche utilizzate e il loro cut off possono influenzare notevolmente una decisione terapeutica. Quindi, serve chiarire quali sono le tempistiche utili per effettuare la PET-TC e quali sono i parametri da considerare a ogni end point. A seguire, si rende necessario considerare anche le implicazioni prognostiche sulla definizione del paziente ad alto rischio gli elementi che permettono di identificare le caratteristiche del paziente primariamente refrattario che rimandano all’urgenza terapeutica.
LIVELLO e FINALITÀ della formazione: Il progetto mira a un livello avanzato di apprendimento ed è finalizzato a promuovere un linguaggio condiviso tra specialisti coinvolti nel percorso (ematologi e medici nucleari), a favorire una lettura integrata dei dati strumentali all’interno del processo decisionale, a supportare la corretta identificazione del paziente eleggibile alle terapie avanzate, in coerenza con le evidenze scientifiche disponibili, con focus sull’importanza dell’identificazione precoce per casistiche di urgenza, ad approfondire il tema dell’evoluzione della caratterizzazione prognostica del paziente, a gestire la patologia ad alto rischio, con attenzione ai temi di efficacia e urgenza; a massimizzare le potenzialità legate all’utilizzo della PET-TC per la scelta terapeutica di II linea e per l’identificazione di specifici profili pazienti; RISULTATI ATTESI: I partecipanti acquisiranno competenze tecniche (analizzare criticamente i principali snodi decisionali del percorso diagnostico-terapeutico) e organizzative (confrontare modelli organizzativi e pratiche cliniche e stimolare la costruzione di criteri condivisi di appropriatezza), contribuendo a migliorare l’integrazione tra centri, a una maggiore omogeneità dei percorsi di cura e a una più consapevole applicazione delle strategie terapeutiche innovative, nel rispetto dei principi di efficacia, sicurezza e sostenibilità del sistema sanitario.
I 3 moduli
- 14:00Ripresa dei lavoriGiacomo LOSETO
- 14:05Workshop: CAR-T eligibility nel paziente con linfoma
- 14:50Workshop: velocizzare l'accesso alle terapie CAR-T
- 15:40Tavola Rotonda: New Standard of care nel paziente con linfoma primary refractory e early relapse in prima ricaduta
- 15:55Lavoro di gruppo: Costruzione del documento finale Magna CAR-Ta*
- 16:55ConclusioniGiacomo LOSETO
- Erogazione Survey conclusiva e termine Formazione sul CampoIl progetto si svolge da Settembre a Dicembre 2026. Considerata la vastità del progetto, i giorni e gli orari all'interno del lasso di tempo indicato saranno definiti dal gruppo di lavoro.
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Mercure Villa Romanazzi Carducci, Via Giusppe Capruzzi N. 326, Bari.
Via Giusppe Capruzzi N. 326, Bari (BA)
Come ottieni 11,7 crediti
Gratuito, 20 posti
dal 18 settembre al 15 dicembre 2026, a Bari
Produzione/elaborazione di un documento
Responsabili e docenti
Provider
CTP S.r.l.ID Provider N° 1147 · Città: Milano (MI)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico · IRCCS - Istituto Tumori Bari Giovanni Paolo II, Bari
Relatori e docenti
- Relatore · Dipartimento di Specialità Medico-Chirurgiche, Scienze Radiologiche e Sanità Pubblica, UNIBS, Brescia
Sponsor e partner
- Con il contributo non vincolante di
- Gilead Sciences S.r.l.
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Medicina Nucleare, Ematologia).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Magna Car-Ta» assegna 11,7 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Ctp S.R.L." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
«Magna Car-Ta» è formazione sul campo (FSC): si svolge dove e come indica il programma, in struttura o a distanza.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Magna Car-Ta» sono previsti fino a 20 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Magna Car-Ta» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 11,7 crediti, «Magna Car-Ta» copre il 7,8% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Magna Car-Ta» ha come obiettivo formativo "Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura", parte degli "Obiettivi formativi di processo".
Di che tipo di evento FSC si tratta?
«Magna Car-Ta» è un'attività di formazione sul campo (FSC) di tipo gruppi di miglioramento, in contesto extra-operativo (es: gruppi di lavoro o di studio, gruppi di ricerca), con attività elaborativa, di studio o di ricerca e livello sviluppo / miglioramento.
Come funziona la verifica di presenza?
In «Magna Car-Ta» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.