Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi degli art. 6 e 7 del d.lgs. 231/2001 revisione del 31 gennaio 2019
MODELLO ORGANIZZATIVO INTERNO EX D.LGS. 8 GIUGNO 2001 N.231 di MCG CONSULTING MOG Rev.1 adottato in data 04/02/2019 NORMATIVA – IL DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2001 Glossario Il regime di responsabilità amministrativa previsto a carico delle persone giuridiche ed associazioni Sanzioni Tipologie di…

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In sintesi
MODELLO ORGANIZZATIVO INTERNO EX D.LGS. 8 GIUGNO 2001 N.231 di MCG CONSULTING MOG Rev.1 adottato in data 04/02/2019 NORMATIVA – IL DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2001 Glossario Il regime di responsabilità amministrativa previsto a carico delle persone giuridiche ed associazioni Sanzioni Tipologie di reato rilevanti ai fini del D.Lgs.
A chi è rivolto
è il soggetto a cui il modello di organizzazione si rivolge, imponendogli determinati protocolli operativi, regole di comportamento, divieti od obblighi di attivazione. Può essere un soggetto interno all’ente (un dipendente od un soggetto apicale) oppure un collaboratore esterno.
Esame di certificazione
DEL RISCHIO – CONTROMISURE
- REATI NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Nell’individuare i reati realizzabili nell’ambito dei rapporti tra MCG Consulting e la pubblica amministrazione si persegue l’obiettivo di indurre gli organi, i dirigenti, i dipendenti e, in generale, tutti i collaboratori ad adottare regole di condotta conformi a quanto prescritto dal modello organizzativo, al fine di prevenire il verificarsi di questi reati.
- Nozioni relative alla pubblica amministrazione
Per «pubblica amministrazione» si intendono tutti gli enti pubblici, territoriali e non, i membri e gli organi interni degli enti, compresi i pubblici funzionari e gli incaricati di pubblici servizi.
Agli effetti della legge penale viene comunemente considerato come «ente della pubblica amministrazione» qualsiasi persona giuridica che abbia in cura interessi pubblici e che svolga attività legislativa, giurisdizionale e amministrativa in forza di norme di diritto pubblico e di atti autorizzativi.
Ai sensi dell’art. 357, primo comma, cod. pen. è considerato pubblico ufficiale, agli effetti della legge penali, colui il quale esercita una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa. Il secondo comma dell’articolo in esame precisa che, agli effetti della legge penale, “è pubblica la funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autorizzativi e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo volgersi per mezzo di poteri autorizzativi o certificativi.” Ai sensi dell’art. 358 cod. pen. sono considerati soggetti incaricati di un pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio.
Per “pubblico servizio” deve intendersi un’attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata dalla mancanza dei poteri tipici di quest’ultima e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni d’ordine della prestazione di opera meramente materiale.
Malversazione a danno dello Stato o dell’Unione Europea (art. 316-bis cod. pen.)
Il reato si configura nei casi in cui, dopo aver ricevuto finanziamenti o contributi da parte dello Stato italiano o dell’Unione Europea, non si proceda all’utilizzo delle somme ottenute per gli scopi cui erano destinate (la condotta, infatti, consiste nell’avere distratto anche parzialmente, la somma ottenuta a prescindere dal fatto che l’attività programmata si sia effettivamente svolta).
Analisi del rischio
Scheda del corso
- Ente organizzatore
- MCG Consulting
- Riferimenti normativi
- - Glossario - Il regime di responsabilità amministrativa previsto a carico delle persone giuridiche ed associazioni - Sanzioni - Tipologie di reato rilevanti ai fini del D.Lgs. 231/2001 - Il modello di organizzazione, gestione e controllo quale condizione esimente della responsabilità dell’ente
- Lingua
- Italiano
