- Il rischio aggressione nei contesti di cura e assistenzaInquadramento del fenomeno; Caratteristiche del rischio nei contesti sanitari, socio-sanitari e del Terzo Settore; Principali forme di aggressione e differenza tra conflitto, comportamento ostile e aggressione
- Dalla tensione all'aggressione: comprendere l'escalationIl processo di escalation e le diverse fasi; Segnali verbali, non verbali e comportamentali; Fattori individuali, relazionali e ambientali che possono favorire l'aumento della tensione
- Intervenire prima che la situazione degeneriIl ruolo dell'operatore nella dinamica dell'escalation; Comunicazione efficace, ascolto e gestione della relazione; Comportamenti che possono alimentare la tensione, prime strategie di de-escalation
- Quando la relazione non basta: riconoscere la soglia di rischioCome burnout e stress organizzativo possono riflettersi sul rischio aggressione: comunicazione, collaborazione, errori, assenteismo, turnover e relazione con l'utenza; Breve analisi di un caso
- Caso pratico: leggere l'escalationAnalisi guidata di una situazione realistica attraverso le diverse fasi dell'escalation; Individuazione dei segnali e delle possibili modalità di intervento
- Conclusioni e Q&ASintesi dei concetti chiave; Domande e presentazione degli approfondimenti
Riconoscere e gestire L'escalation nelle relazioni di cura e assistenza. Introduzione al rischio aggressione
Si parla di come nasce un episodio aggressivo verso chi lavora in sanità, nel sociale e nell'assistenza.

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Di che cosa si tratta
Corso FAD sincrona gratuito su come riconoscere le fasi dell'escalation e i fattori che la favoriscono nelle relazioni di cura, con prime strategie di de-escalation. Per operatori sanitari, socio-sanitari ed educativi.
Aggressioni a chi cura: un rischio diffuso ben oltre l'ospedale
Il rischio aggressione rappresenta una delle principali criticità per chi opera nei servizi sanitari, socio-sanitari e assistenziali, dove la relazione con persone fragili, sofferenti o in condizioni di forte stress può generare situazioni di conflitto e comportamenti aggressivi.
Nel 2025 sono state segnalate in Italia quasi 18.000 aggressioni a operatori sanitari e sociosanitari, coinvolgendo oltre 23.000 lavoratori. Le aggressioni verbali rappresentano il 69% dei casi, quelle fisiche il 25%. Infermieri, medici e OSS risultano le categorie maggiormente interessate.
Il fenomeno non riguarda tuttavia esclusivamente l'ospedale: il rischio può interessare anche servizi territoriali, strutture residenziali, servizi sociali e Terzo Settore, soprattutto nei contesti caratterizzati da elevata complessità relazionale: strutture per disabili, comunità di accoglienza, consultori.
La prevenzione richiede quindi di comprendere come nasce una situazione aggressiva, quali segnali possono anticiparla e quali comportamenti e misure organizzative possono contribuire a prevenirne l'escalation.
Nel 2025 sono state segnalate in Italia quasi 18.000 aggressioni a operatori sanitari e sociosanitari, coinvolgendo oltre 23.000 lavoratori.
Il programma
Come ottieni 3 crediti
Gratuito, 100 posti
16 novembre 2026
Questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione)
Responsabili e docenti
Provider
Fondazione Asilo Mariuccia ETSID Provider N° 8475 · Città: Milano (MI)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico · Fondazione Asilo Mariuccia
Relatori e docenti
- Benjamin CucchiTutor
- Docente · Fondazione Asilo Mariuccia ETS
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Medicina Fisica E Riabilitazione, Psichiatria), Educatore Professionale (Educatore Professionale), Medico Chirurgo (Continuità Assistenziale, Geriatria, Neuropsichiatria Infantile, Chirurgia Pediatrica, Direzione Medica Di Presidio Ospedaliero, Organizzazione Dei Servizi Sanitari Di Base, Oncologia, Pediatria, Ginecologia E Ostetricia), Psicologo (Psicoterapia), Educatore Professionale (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento), Medico Chirurgo (Cure Palliative, Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta), Neonatologia, Chirurgia Generale, Anestesia E Rianimazione, Medicina Generale (Medici Di Famiglia)), Psicologo (Psicologia), Medico Chirurgo (Psicoterapia, Medicina Di Comunità E Delle Cure Primarie, Medicina D'emergenza-Urgenza, Ortopedia E Traumatologia, Medicina Del Lavoro E Sicurezza Degli Ambienti Di Lavoro).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Riconoscere E Gestire L'escalation Nelle Relazioni Di Cura E…» assegna 3 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Fondazione Asilo Mariuccia Ets" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Riconoscere E Gestire L'escalation Nelle Relazioni Di Cura E…» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Riconoscere E Gestire L'escalation Nelle Relazioni Di Cura E…» sono previsti fino a 100 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
«Riconoscere E Gestire L'escalation Nelle Relazioni Di Cura E…» è già FAD e gratuito: la scelta dipende solo da quanti crediti ti servono e dai temi trattati.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 3 crediti, «Riconoscere E Gestire L'escalation Nelle Relazioni Di Cura E…» copre il 2% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.