Corso di canto
Prezzo ndCluster Music S.r.l.
Dal 28 ottobre 2026Milano
Condotto da Jordi Forcadas (Dalla scuola di teatro Pa-tothom – Barcelona) Dalla rappresentazione di situazioni oppressive riconoscibili dal pubblico alla trasformazione dello stesso in attore-protagonista; dall’idea alla lotta sul palcoscenico con gli attori-antagonisti; dall’azione individuale a…

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Il corso propone un laboratorio di Teatro dell'Oppresso, il metodo ideato da Augusto Boal: si parte da scene di oppressione che il pubblico riconosce nella propria esperienza, poi chi guarda può entrare in scena e provare a modificare la situazione, confrontandosi con attori che fanno da antagonisti. Il lavoro comincia con giochi, esercizi e improvvisazioni che servono a far lavorare insieme un gruppo, per arrivare alla messa in scena dove il dibattito nasce dalle scelte del pubblico. È pensato soprattutto per docenti di ogni ordine e grado, e in particolare per chi lavora in classi eterogenee o gestisce tensioni tra studenti di culture diverse, perché offre strumenti per osservare i conflitti e per ascoltare davvero l'altro senza fermarsi a pregiudizi e stereotipi.
Valevole come corso di aggiornamento e formazione per docenti di ogni ordine e grado – Lg 107/2015 – ai sensi della direttiva ministeriale 170/2016 (già D.M.90 1/12/2003)
Il corso è rivolto a docenti di ogni ordine e grado dalla scuola primaria alla secondaria (U.F. 8 ore – su piattaforma SOFIA: ID 97329)
Il Teatro dell’Oppresso è una forma particolare di laboratorio teatrale, le cui finalità si possono così riassumere:
È proprio in un contesto così diverso della quotidianità che è possibile – e necessario – andare oltre quelli che sono gli schemi prestabiliti e i comportamenti codificati che la persona sperimenta nella vita di tutti i giorni: l’agire teatrale è il partire da essi in un percorso di ricerca della propria autenticità Questo processo permette di avvicinarsi alla dimensione dell’ ‘essere in ascolto’, così difficile da sperimentare e così ostacolata dai tempi, ritmi e modi della vita quotidiana, e di vedere realmente l’altro al di là dei pregiudizi e degli stereotipi che ostacolano un incontro autentico.
Partendo da questi presupposti, considerati gli obiettivi del progetto e le precedenti esperienze teatrali del gruppo, il metodo di lavoro più efficace e coinvolgente sembra essere quello del Teatro dell’Oppresso creato da Augusto Boal e condotto da Leo e Rui Frati
(D.M. 170/2016)
Roma (RM)
Il corso «Teatro dell'Oppresso» costa 250 €.