- 01 - Laurenti Patrizia - Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all'assistenza sanitaria (Definizioni ed epidemiologia attuale)
- 02 - Torti Carlo - Impatto clinico ed esiti delle infezioni correlate all'assistenza da microrganismi multiresistenti
- 03 - Fantoni Massimo - Gemelli
- 04 - Sanguinetti Maurizio - Diagnostic stewardship, da dove veniamo e dove andiamo
- 05 - Cioce Marco - Bundle prevenzione ICAS
- 06 - Murri Rita - Catheter-associated Urinary Tract Infections (CAUTI)
- 07 - Scoppettuolo Giancarlo - Medicazione di catetere venoso centrale utilizzando pack procedurale
- 08 - Cozza Valerio - Prevenzione infezioni sito chirurgico (BUNDLE ISC 2025 1)
- 09A - De Pascale Gennaro - VAP Prevention, current evidence & common practice
- 09B - Maviglia Riccardo - Prevenzione delle polmoniti associate a ventilazione meccanica (VAP) PRO_894, procedura e aspetti operativi
- 10A - Sganga Gabriele - La sepsi
- 10B - Antonelli Massimo - Sepsis bundles
- 11A - Del Vecchio Pierluigi - Infezioni respiratorie a rischio pandemico e global communicable diseases
- 11B - Giubbini Gabriele - Infezioni respiratorie a rischio pandemico e global communicable diseases
- 12A - Corbo Maria Incoronata - Precauzioni Standard e Precauzioni Aggiuntive per la prevenzione della trasmissione delle Infezioni
- 12B - Tigani Sabrina - Precauzioni Standard e Precauzioni Aggiuntive per la prevenzione della trasmissione delle Infezioni
- 12C - Corbo Maria Incoronata - Precauzioni Standard e Precauzioni Aggiuntive
- 13 - Pozzi Maddalena - Igiene delle mani, la più importante misura di prevenzione del rischio infettivo
Umanizzazione delle cure: Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all'assistenza
Un percorso pratico sulle infezioni che possono insorgere durante l’assistenza, con attenzione all’uso appropriato degli antibiotici, alla scelta degli esami…

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Prevenire le infezioni conviene, anche economicamente
Le ICA continuano a costituire la complicanza più frequente e le nuove tecnologie sanitarie, che se da una parte garantiscono la sopravvivenza a pazienti critici ad alto rischio di vita, aumentano il rischio terapeutico. La transizione demografica ed epidemiologica in corso sta aumentando la pressione sulle finanze pubbliche, in particolare sulle spese sanitarie e sociali; gli investimenti in Prevenzione diventano indispensabili.
In questo contesto, è necessario adottare un nuovo paradigma che sposti il modello sanitario da un sistema reattivo (cura della malattia) a un sistema proattivo (promozione della salute), sfruttando il Valore della Prevenzione.
La prevenzione delle ICA non solo si traduce in migliori esiti di salute, ma porta anche vantaggi economici, come risparmi nella spesa sanitaria e un aumento del valore e della qualità e sicurezza delle cure, liberando risorse che potrebbero essere dedicate al miglioramento della qualità dei servizi offerti, alla ricerca per trattamenti di malattie attualmente non curabili e agli investimenti negli Operatori. Alcuni studi suggeriscono che ogni euro speso in prevenzione genera un ritorno di 14 euro. Tutti gli Operatori Sanitari devono aumentare la loro Consapevolezza e Responsabilità in azioni di prevenzione che sono in grado di offrire ai loro assistiti.
Questo Corso, offerto in modalità FAD, intende focalizzarsi sugli aspetti essenziali di Prevenzione delle ICA, di antibiotic stewardship e sulla diagnostic stewardship, strettamente interconnesse nella gestione multimodale di un problema complesso da parte dei differenti Professionisti e della Leadership.
Alcuni studi suggeriscono che ogni euro speso in prevenzione genera un ritorno di 14 euro.
Il programma
Come ottieni 9,3 crediti
Gratuito, 5.000 posti
Entro il 31 dicembre 2026
Questionario a risposta multipla (se online: con doppia randomizzazione)
Responsabili e docenti
Provider
Università Cattolica del Sacro CuoreID Provider N° 2463 · Città: Milano (MI)
Responsabile scientifico
- Responsabile scientifico · Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Relatori e docenti
- Relatore · Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
- Relatore · Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Umanizzazione Delle Cure» assegna 9,3 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Universita' Cattolica Del Sacro Cuore" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
Online: «Umanizzazione Delle Cure» è un corso FAD, lo segui da casa sulla piattaforma del provider.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Umanizzazione Delle Cure» sono previsti fino a 5000 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
«Umanizzazione Delle Cure» è già FAD e gratuito: la scelta dipende solo da quanti crediti ti servono e dai temi trattati.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 9,3 crediti, «Umanizzazione Delle Cure» copre il 6,2% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo, quindi i crediti di «Umanizzazione Delle Cure» contano per intero e puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Umanizzazione Delle Cure» ha come obiettivo formativo "Sicurezza del paziente, risk management e responsabilità professionale", parte degli "Obiettivi formativi di sistema".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Umanizzazione Delle Cure»:
Orientare i comportamenti professionali alle migliori pratiche assistenziali per prevenire e controllare le infezioni ospedaliere