Il Decreto Legislativo, n. 219 “Modifiche allo Statuto dei diritti del contribuente” ed il Decreto Legislativo n. 220 “Disposizioni in materia di contenzioso tributario”, entrambi del 30 dicembre 2023, hanno modificato in maniera molto rilevante la precedente normativa in materia di attività impositiva e di contenzioso degli Enti Locali, stabilendo, fra l'altro l'abolizione della mediazione tributaria, il potenziamento dell'istituto della conciliazione, l'obbligo del contradditorio con il contribuente, il regime di nullità, annullabilità e irregolarità degli atti tributari e la previsione dei vizi della notificazione degli atti tributari.
Lo Statuto del contribuente è stato ulteriormente modificato dal D.Lgs. 18 dicembre 2025, n. 192 “Disposizioni integrative e correttive in materia di IRPEF e IRES, di fiscalità internazionale, di imposta sulle successioni e donazioni e di imposta di registro, nonchè di modifica allo statuto dei diritti del contribuente…”
Il corso, dal taglio essenzialmente pratico, tende a dare un aggiornamento sulla base della recente normativa, della giurisprudenza in materia e della prassi (circolari e risoluzioni ministeriali).
Saranno dettagliatamente analizzate le norme che prevedono la definizione agevolata dei tributi locali e quelle inerenti le nuove disposizioni in merito al fermo amministrativo.
Inoltre saranno esaminate le norme in materia di riscossione coattiva introdotte dal Decreto Legislativo 24 marzo 2025, n. 33 “Testo unico in materia di versamenti e di riscossione”, che ha abrogato, con decorrenza dal primo gennaio 2027, il D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 “Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito” e dal D.L. 144/2026 che consente agli enti locali - province, città metropolitane, comuni, comunità montane, unioni di comuni e consorzi - di affidare ad AMCO la riscossione coattiva delle proprie entrate tributarie ed extratributarie.
Particolare attenzione sarà data anche all'esenzione dalla colpa grave negli istituti deflattivi del contenzioso (conciliazione ecc.) introdotta dalla legge 1/2026 ( “Legge Foti”), che ha tipizzato le ipotesi di colpa grave.
Saranno trattate anche le nuove modalità di notificazione a mezzo PEC degli atti tributari a seguito delle modificazioni introdotte dal Decreto Legislativo 12 febbraio 2024 n. 13, sulla base della più recente giurisprudenza.
Inoltre, per coloro che già svolgono le funzioni di Funzionario responsabile della riscossione il corso può valere anche per il mantenimento dell'idoneità all'esercizio di tale funzione.
Infatti, la Legge di bilancio 2020 (n.160 del 27 dicembre 2019, art. 1 comma 793 nell' introdurre la possibilità della nomina diretta da parte dei Comuni degli Ufficiali di riscossione ha stabilito che tutti coloro che hanno conseguito l'idoneità a svolgere questo importante ed indispensabile incarico, se vogliono continuare a svolgerlo, devono partecipare obbligatoriamente a corsi biennali di aggiornamento professionale.