1. Organizzazione dei Servizi Psichiatrici: Dalla Riforma al Territorio
L'approvazione del nuovo Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale (PANSM 2025-2030) sostenuto dal contestuale finanziamento per il triennio 2026-2028, segna una svolta potenzialmente strutturale nell'organizzazione dell'assistenza psichiatrica nel nostro Paese, imponendo un riposizionamento strategico dei Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) nell'ambito delle Regioni. Il congresso mira a definire modelli organizzativi che superino l'ottica emergenziale, privilegiando la prossimità al paziente, l'integrazione con le Case di Comunità e una forte sinergia tra Centri di Salute Mentale (CSM), servizi per le dipendenze e Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (NPIA) secondo la prospettiva del modello "Budget di Salute". Il dibattito si concentrerà sulla sostenibilità economica dei servizi e sull'equità di accesso, superando la frammentazione attuale.
2. Formazione e Ricerca: Nuove Competenze e Evidenze Scientifiche
L'esigenza di dare all'organizzazione delle Salute Mentale sul territorio nazionale nuovo respiro richiede la presenza nei servizi di operatori dotati di competenze innovative e multidisciplinari. La formazione dei giovani psichiatri, dunque, richiede di attingere a contenuti che si evolvano e si modifichino in relazione alle nuove esigenze che un'assistenza psichiatrica moderna richiede, per esempio, superando i paradigmi categoriali in psicopatologia nel tentativo di abbracciare approcci sempre più dimensionali e trans-nosografici, integrando i continui progressi che le moderne neuroscienze acquisiscono in termini di conoscenza del cervello, della sua fisiologia e dei meccanismi patofisiologici alla base dei disturbi psichiatrici, in termini di nuovi approcci in psicofarmacologia e psicoterapia evidence-based. È fondamentale che la formazione dei futuri psichiatri comprenda in modo integrale conoscenze in ambito di ricerca neuroscientifica che siano investibili nello sviluppo di approcci moderni e sostenibili nella definizione dei percorsi di cura individualizzati secondo il modello della "psichiatria di precisione", che punti alla recovery, nell'utilizzo di biomarcatori per interventi precoci e nell'integrazione di tecnologie come la telemedicina e l'intelligenza artificiale nei percorsi di cura. Un focus specifico sarà dedicato alla formazione sui nuovi modelli organizzativi e sulla valutazione della qualità dei servizi.
3. Risorse per i Nuovi Disturbi
I servizi psichiatrici affrontano un aumento esponenziale di nuove urgenze cliniche: esordi psicotici sempre più precoci in età giovanile, nuovi disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, nuove dipendenze da sostanze e comportamentali (gaming, gambling, internet addiction), disregolazione emotiva nei giovani e autismo. Il congresso si propone di raccogliere le esperienze di quanti, sul territorio pugliese hanno già attivato percorsi dedicati a queste nuove realtà cliniche e a definire possibili percorsi terapeutici specifici (PDTA) e protocolli di intervento precoce condivisi per gestire queste nuove vulnerabilità, per esempio potenziando le risorse dedicate all'età adolescenziale e alla transizione all'età adulta in un'ottica che punti a mettere in campo strategie di intervento sostenibili in una prospettiva di budget di salute (BdS).