Gratuito, 60 posti
Quattro giornate in aula a Genova dedicate a come riconoscere, segnalare e seguire i casi di violenza e trascuratezza sui minori.

Riassunto a cura di Smart ECM
Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti. I dati sono basati su dati pubblici Agenas.
Percorso in presenza di quattro giornate a Genova sulla presa in carico di maltrattamento e abuso sui minori, per professionisti sanitari, sociali ed educativi: aggiornamento, responsabilità, lavoro di rete e benessere degli operatori.
Il percorso formativo si colloca in continuità con il lavoro del Gruppo regionale di studio sul maltrattamento e l’abuso a danno di minori, coordinato dal Settore Politiche sociali di Regione Liguria nell’ambito delle Linee di indirizzo approvate con DGR 535/2015, e assume come patrimonio da valorizzare il percorso formativo regionale realizzato nel 2015-2016 in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Genova.
A distanza di circa un decennio l’obiettivo è costruire un livello successivo di aggiornamento, integrazione e armonizzazione delle pratiche, capace di riconoscere le competenze maturate nei servizi e, al contempo, di riallinearle rispetto alle trasformazioni scientifiche, normative, organizzative e sociali intervenute nel frattempo.
Il precedente percorso aveva già individuato nel lavoro di rete e nell’ottica multidisciplinare i cardini dell’intervento, mettendo a confronto professioni e culture organizzative differenti e utilizzando casi emblematici come dispositivo di apprendimento; il report conclusivo indicava, come possibile sviluppo successivo, una formazione maggiormente centrata sui casi, sulla partecipazione attiva e sul passaggio dalla competenza alla prassi operativa.
La presente proposta assume esplicitamente tale indicazione: il focus non è soltanto una nuova occasione di apprendimento, ma costruire condizioni perché saperi differenti diventino decisioni coordinate, responsabilità leggibili e percorsi di protezione coerenti. In questa prospettiva, il minore e il suo superiore interesse costituiscono il centro ordinatore del percorso, attorno al quale vengono ricomposte le diverse fasi dell’intervento — emersione, rilevazione, ascolto, protezione, segnalazione, valutazione, presa in carico, trattamento e monitoraggio — evitando che le siano trattate come segmenti separati o come competenze appartenenti esclusivamente a singole professioni.
Il percorso intende pertanto rafforzare una cultura regionale condivisa della protezione, capace di connettere rete territoriale e ospedaliera, servizi sociali e sanitari, autorità giudiziaria e forze dell’ordine, riconoscendo differenze di mandato, limiti di ruolo e responsabilità specifiche.
Se il percorso 2015-2016 ha contribuito a costruire un terreno comune di conoscenze, linguaggi e relazioni professionali, la proposta 2026 intende consolidare il passaggio dalle competenze alle pratiche condivise, collocando il valore aggiunto su tre livelli tra loro connessi: l’aggiornamento delle competenze dei singoli professionisti; il rafforzamento della capacità di cooperazione tra ruoli, servizi e istituzioni; la produzione di un patrimonio di lavoro documentato e riutilizzabile dalla rete regionale anche oltre la conclusione del percorso di formazione.
Il corso si tiene presso Bi.bi. Service, Via XX Settembre 41, Genova (GE)
Gratuito, 60 posti
dal 9 novembre al 18 dicembre 2026, a Genova
Questionario a risposta multipla
Ggallery S.r.l.ID Provider N° 39 · Città: Milano (MI)
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Psichiatria), Educatore Professionale (Educatore Professionale), Medico Chirurgo (Neuropsichiatria Infantile, Chirurgia Pediatrica, Direzione Medica Di Presidio Ospedaliero, Pediatria, Ginecologia E Ostetricia), Psicologo (Psicoterapia), Educatore Professionale (Iscritto Nell’Elenco Speciale Ad Esaurimento), Infermiere Pediatrico (Infermiere Pediatrico), Ostetrica/O (Ostetrica/O), Medico Chirurgo (Neonatologia), Psicologo (Psicologia), Medico Chirurgo (Psicoterapia, Medicina Di Comunità E Delle Cure Primarie, Medicina D'emergenza-Urgenza), Assistente Sanitario (Assistente Sanitario), Infermiere (Infermiere).
«Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» assegna 20 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Ggallery Srl" al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
In presenza: «Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» si tiene a Via Xx Settembre 41, Genova.
Per «Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» sono previsti fino a 60 partecipanti.
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» è la scelta più semplice.
Con 20 crediti, «Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» copre il 13,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
«Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» ha come obiettivo formativo "Fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socio-assistenziali", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Al termine di «Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…»:
Il percorso intende rafforzare una cultura regionale condivisa della protezione, capace di connettere rete territoriale e ospedaliera, servizi sociali e sanitari, autorità giudiziaria e forze dell’ordine, riconoscendo differenze di mandato, limiti di ruolo e responsabilità specifiche. intende consolidare il passaggio dalle competenze alle pratiche condivise, collocando il valore aggiunto su tre livelli tra loro connessi: l’aggiornamento delle competenze dei singoli professionisti; il rafforzamento della capacità di cooperazione tra ruoli, servizi e istituzioni; la produzione di un patrimonio di lavoro documentato e riutilizzabile dalla rete regionale anche oltre la conclusione del percorso di formazione.
No, «Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» non è un evento residenziale interattivo.
In «Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» i metodi didattici previsti sono: serie di relazioni su tema preordinato e presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria (non a piccoli a gruppi).
Sì, «Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» si terrà interamente in italiano.
In «Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» la presenza viene verificata tramite firma di presenza.
In «Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» la verifica dell'apprendimento avviene tramite questionario a risposta multipla.
Sì: oltre a «Intervenire Nella Complessità. Competenze E Pratiche Integrate…» puoi seguire tutti i corsi che vuoi di Ggallery Srl, non c'è un limite per provider.