La corretta gestione dei rifiuti urbani · Formazione
La corretta gestione dei rifiuti urbaniDi Caldarini & AssociatiMercoledì 11 novembre 2026Online4 ore
La corretta gestione dei rifiuti urbani
Di Caldarini & Associati
Mercoledì 11 novembre 2026
Online
4 ore
In breve
Corso sulla gestione dei rifiuti urbani, in diretta martedì 11 novembre 2026, acquistabile anche registrazione per visione differita.
Formazione non è responsabile del corso. Il provider è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione del corso. I dati sono basati su dati pubblici e potrebbero essere imprecisi o non aggiornati: verificali con il provider.
In sintesi
Il corso affronta la gestione dei rifiuti urbani a partire dalle novità normative più recenti, tra cui il decreto sulla cosiddetta Terra dei fuochi, il nuovo regime dei centri comunali di raccolta e il tema della tracciabilità con il RENTRI. Si passa dalla classificazione dei rifiuti alle regole di conferimento al servizio pubblico, fino agli obblighi di negozi, pubblici esercizi, scuole, uffici e strutture sanitarie. Un blocco è dedicato alle tipologie speciali come imballaggi, inerti da demolizione, apparecchiature elettriche, pneumatici, sfalci e rifiuti cimiteriali, oltre al ruolo di volontariato e enti religiosi. Ampio spazio è riservato alle ordinanze comunali e all'abbandono dei rifiuti su strada, con i relativi controlli tramite videosorveglianza.
Programma
La corretta gestione dei rifiuti urbani: le novità introdotte dal decreto cd. “Terra dei fuochi”
La classificazione dei rifiuti.
Le modalità di conferimento dei rifiuti al gestore del servizio pubblico di raccolta.
Gli adempimenti degli esercizi pubblici e degli esercizi commerciali.
Gli adempimenti degli enti pubblici e privati (scuole; banche; poste; ospedali …).
La gestione di particolari tipologie di rifiuti: rifiuti da imballaggi; rifiuti da costruzione e demolizione; rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (R.A.E.E.); veicoli fuori uso e loro pezzi; pneumatici fuori uso, rifiuti agricoli; rifiuti prodotti da agriturismi e fattorie didattiche; rifiuti cimiteriali.
L’attività di raccolta e trasporto di rifiuti delle associazioni di volontariato e degli enti religiosi.
La soppressione dei rifiuti speciali assimilati agli urbani. Le ultime novità legislative e giurisprudenziali, rilevanti sia ai fini della tariffazione, sia soprattutto ai fini del conferimento dei rifiuti al servizio pubblico di raccolta, nonché ai centri comunali di raccolta. I riflessi sul Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani.
Il ruolo dei centri comunali di raccolta: le novità introdotte dal dm 26 marzo 2026
Gli adempimenti amministrativi del gestore del centro di raccolta. La tenuta dei registri di carico e scarico.
I rifiuti che possono essere conferiti presso i centri di raccolta.
Le competenze dei Comuni.
I soggetti che possono conferire al centro di raccolta.
Gli illeciti e le sanzioni.
Esclusione del regime di privativa comunale sull’attività di raccolta dei rifiuti urbani avviati a recupero: profili normativi e giurisprudenziali
I rifiuti domestici conferiti (soprattutto presso supermercati e centri commerciali) direttamente dai cittadini, alle imprese che agiscono al fuori del servizio pubblico: criticità e indicazioni operative.
Illegittimo il divieto imposto ad un impianto di ricevere rifiuti direttamente dalle utenze domestiche.
I controlli sulle attività dei cd. “ecocompattatori”.
Gli sfalci e le potature da aree verdi (pubbliche e private). Le recenti disposizioni introdotte dal Decreto cd. “Economia circolare”.
Le ordinanze comunali in materia di rifiuti
Il potere di ordinanza dei Comuni.
Le ordinanze in materia di rifiuti: le diverse tipologie di ordinanze.
Le ordinanze sindacali per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti. L’accertamento della responsabilità del proprietario del fondo su cui sono sversati i rifiuti.
Le ordinanze contingibili ed urgenti per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti.
Le ordinanze adottate ai sensi dell’art. 191 del T.U.A.
L’esclusione dell’affidamento del servizio di igiene urbana, mediante lo strumento dell’ordinanza ex art. 191, alla luce del nuovo decreto cd. “Economia circolare”.
A chi è rivolto
Dirigenti, funzionari e addetti degli Enti Locali e Uffici Ambiente, Polizie Locali, Responsabili ed operatori Servizio Ecologia e Ambiente.
Scheda del corso
Modalità
Online
Quando
mercoledì 11 novembre 2026
Orario
9.00-13.00
Durata
4 ore
Quota di partecipazione
1.900 €
Ente organizzatore
Caldarini & Associati
Lingua
Italiano
Domande frequenti
Quanto costa partecipare?
Il corso «La corretta gestione dei rifiuti urbani» costa 1.900 €.