Corso Il regolamento correttivo del GDPR
400 €Formel S.r.l.
27 ottobre 2026Online4 ore
Il parlamento italiano ha varato Il decreto legislativo 4 marzo 2010 n.28 (Gazzetta Ufficiale n.53) in attuazione della Riforma del Processo Civile (l. 69/2009) con il quale ha introdotto un nuovo istituto, la mediazione civile e commerciale.

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Il corso forma al ruolo di mediatore civile e commerciale, la figura che aiuta due parti in lite a trovare un accordo prima o al posto del processo, secondo il decreto legislativo 28 del 2010. Il percorso copre le regole della mediazione facoltativa, delegata e obbligatoria, la gestione dei conflitti e della comunicazione, la verbalizzazione dell'accordo e il funzionamento degli organismi che gestiscono le procedure. Il programma prevede anche tre simulazioni su casi concreti in cui si redigono i verbali e una valutazione personale.
Le controversie civili Forme di risoluzione delle controversie civili. La disciplina delle modalità alternative nel codice di procedura civile e nella legislazione speciale. La situazione ante 2003. Transazione e mediazione. La normativa comunitaria e internazionale. la legge delega n. 69/2009, gli indirizzi recenti della giurisprudenza comunitaria. Diritto, comunicazione, giustizia, psicologia. Esame e discussione critica delle metodologie delle procedure facilitative e aggiudicative di negoziazione e mediazione. Elementi di comunicazione e tecniche di gestione del conflitto. La mediazione Il D.lgs. n. 28/2010 e il d.m. Giustizia n. 180/2010. Mediazione facoltativa, mediazione delegata, mediazione obbligatoria. La mediazione facoltativa. Efficacia delle clausole contrattuali di mediazione e conciliazione. Limiti ai contenuti delle clausole negoziali nei contratti di massa. La disciplina della mediazione demandata dal giudice. La mediazione obbligatoria: le materie dell'art. 5. Analisi per singole materie e per categorie in funzione delle caratteristiche comuni sotto il profilo giuridico. Il procedimento I principi fondamentali: ricerca dell'accordo, libertà delle forme, obblighi di riservatezza e imparzialità. Le indennità La verbalizzazione: Verbale analitico e sintetico. Funzioni ed ed effetti del verbale. Forma, contenuto ed effetti della domanda di mediazione e dell'accordo di conciliazione. Il verbale come titolo esecutivo: l'omologazione. L'organismo di mediazione. Il registro degli affari di mediazione. Il mediatore: requisiti, compiti e responsabilità. Il mediatore pluripersonale. Tipi di competenze. Il mediatore ausiliario e il consulente tecnico. La mediazione valutativa: la proposta del mediatore, la possibilità di sostituzione del mediatore, l'iniziativa, l'onerosità. Accettazione e rifiuto della proposta. I rapporti della mediazione con il processo. L'art. 5, co. 2 e 3, d.lgs. n. 28/2010. Le simulazioni Verranno effettuate tre simulazioni su casi reali, scelte di comune accordo con i partecipanti al corso. Ogni simulazione prevede: la redazione dei verbali del procedimento e del verbale conclusivo e relativa valutazione personalizzata. La formazione La disciplina degli organismi di formazione. L'adeguatezza della struttura organizzativa. la separazione contabile e finanziaria. organismi pubblici e privati e rispettive caratteristiche specifiche. gli accordi tra organismi; i requisiti minimi di costituzione e funzionamento. la deontologia del mediatore e dell'organismo; la vigilanza ministeriale e le sanzioni. Il corso si concluderà con una prova finale e con la consegna degli attestati.
Laureati triennali e/o iscritti ad un albo o collegio professionale ai sensi del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n.58. In particolare il corso risulta indicato per laureati in giurisprudenza o scienze giuridiche, avvocati, notai, magistrati a riposo; dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, laureati in economia o scienze economiche aziendali ed affini; medici, odontoiatri, farmacisti, laureati in scienze motorie, infermieri professionali; insegnanti muniti di qualsiasi laurea; laureati in ingegneria, architettura e simili, geometri, periti agrari e industriali iscritti ad un collegio professionale.
Ai partecipanti verranno fornite tutte le competenze necessarie per potersi iscrivere ed operare presso gli organismi accreditati dal Ministero della Giustizia, quali per esempio, camere di commercio, associazioni di categoria e sindacati, camere di conciliazione in ambito bancario e studi professionali, holding multinazionali, etc.
Testo di Consorzio Di Formazione Professionale Per Le Tecno
Attestato di Frequenza
Tutti i nostri partecipanti hanno diritto ad avere l'Attestato di partecipazione, al raggiungimento delle condizioni minime previste.
Sì, il corso si segue online.