- 09:00Benvenuto, obiettivi del meeting e Saluti IstituzionaliAntonella Polimeni, Fabrizio D’Alba, Domenico Alvaro, Umberto Romeo
- 09:15Ipofosfatasia: quando una malattia rara si nasconde in boccaMauro Celli
- 09:40Riconoscere l'Ipofosfatasia in età pediatrica dai segni e sintomi odontostomatologiciFlavia Iaculli
- 10:00Riconoscere l'Ipofosfatasia in età adulta dai segni e sintomi odontostomatologiciGaspare Palaia, Daniele Pergolini
- 10:20La genetica come chiave della diagnosiLuca Celli
- 10:40Discussione sulle tematiche trattate precedentemente
- 10:55Coffee break
- 11:10Dall'enzima alla cura: il ruolo di ASFOTASEALFA nell'HPPAnna Zambrano
- 11:30Dalla teoria alla pratica: casi clinici multidisciplinariGianni Di Giorgio
- 11:50L'odontoiatra al centro del percorso diagnosticoGaspare Palaia, Daniele Pergolini
- 12:10Discussione sulle tematiche trattate precedentemente
- 12:30Chiusura dei lavori
- Verifica di apprendimento ECM on-line
Quando il cavo orale racconta una malattia rara focus sull'ipofosfatasia dal sospetto alla diagnosi: Il ruolo strategico dell'odontoiatra nell'ipofosf
L’incontro affronta l’ipofosfatasia attraverso i segnali che possono comparire nella bocca, i percorsi per sospettarla nei bambini e negli adulti, gli esami genetici e…

Riassunto a cura di Smart ECM
Info basate su dati pubblici Agenas. Formazione non è responsabile del corso, organizzato dal provider, che è il solo responsabile dell’iscrizione e dell’erogazione dei crediti.
Razionale scientifico
Incontro sull’ipofosfatasia, con attenzione ai segnali orali, al sospetto diagnostico in età pediatrica e adulta, alla genetica e alle opzioni terapeutiche. Si rivolge ai medici delle discipline indicate per orientarsi nel percorso multidisciplinare.
L'Ipofosfatasia (HPP) è una rara malattia metabolica ereditaria causata da mutazioni del gene ALPL, caratterizzata da una ridotta attività della fosfatasi alcalina tessuto-specifica e da un ampio spettro di manifestazioni cliniche che possono interessare il sistema scheletrico, muscolare e dentale.
Le manifestazioni odontostomatologiche rappresentano spesso uno dei primi segnali della malattia e possono precedere la comparsa di sintomi sistemici più evidenti. La perdita precoce dei denti decidui, la mobilità dentaria non associata a patologia parodontale significativa e altre alterazioni del cavo orale possono costituire importanti campanelli d'allarme per l'odontoiatra.
In questo contesto, l'odontoiatra riveste un ruolo cruciale nel riconoscimento precoce dell'Ipofosfatasia e nell'attivazione di un appropriato percorso diagnostico multidisciplinare. Una maggiore consapevolezza dei segni e sintomi della malattia può contribuire a ridurre il ritardo diagnostico e favorire un tempestivo accesso alle cure.
L'incontro intende fornire un aggiornamento sulla patologia, approfondendo il sospetto clinico nel bambino e nell'adulto, la diagnostica genetica, la terapia enzimatica sostitutiva e la collaborazione multidisciplinare. Attraverso il confronto tra specialisti e la discussione di casi clinici, i partecipanti potranno acquisire strumenti concreti per contribuire al percorso diagnostico-terapeutico del paziente.
Il programma della giornata
Dove si svolgerà
Il corso si tiene presso Aula del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo-Facciali Aou Policlinico Umberto I, Via Caserta, Roma.
Via Caserta, 6, Roma (RM)
Come ottieni 3,9 crediti
Gratuito, 40 posti
18 dicembre 2026, a Roma
Questionario a risposta multipla online
Responsabili e docenti
Provider
AIM Education S.r.l.ID Provider N° 93 · Città: Milano (MI)
Responsabili scientifici
- Responsabile scientifico · Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo-Facciali, Sapienza Università di Roma
- Responsabile scientifico · Sapienza Università di Roma
Relatori e docenti
- Relatore · Sapienza Università di Roma
- Relatore · Sapienza Università di Roma
Sponsor e partner
- Con il contributo non vincolante di
- Alexion Pharma Italy S.r.l.
Domande frequenti
L'evento è accreditato per la mia professione e disciplina?
L’evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Pediatria, Endocrinologia, Genetica Medica, Medicina Interna, Reumatologia, Ortopedia E Traumatologia).
Quanti crediti ECM ottengo e come arrivano su Co.Ge.A.P.S.?
«Quando Il Cavo Orale Racconta Una Malattia Rara Focus…» assegna 3,9 crediti ECM al superamento della verifica di apprendimento. I crediti vengono inviati dal provider "Aim Education S.R.L." al tuo account Co.Ge.A.P.S. dopo la conclusione del corso.
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Quando Il Cavo Orale Racconta Una Malattia Rara Focus…» si tiene a Via Caserta, Roma.
Quanti partecipanti sono previsti per l'evento?
Per «Quando Il Cavo Orale Racconta Una Malattia Rara Focus…» sono previsti fino a 40 partecipanti.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Al momento non risultano alternative gratuite sullo stesso obiettivo: a costo zero «Quando Il Cavo Orale Racconta Una Malattia Rara Focus…» è la scelta più semplice.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
Con 3,9 crediti, «Quando Il Cavo Orale Racconta Una Malattia Rara Focus…» copre il 2,6% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota sale.
A quale obiettivo formativo corrisponde questo evento?
«Quando Il Cavo Orale Racconta Una Malattia Rara Focus…» ha come obiettivo formativo "Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere", parte degli "Obiettivi formativi tecnico-professionali".
Quali competenze si acquisiranno durante l'evento?
Al termine di «Quando Il Cavo Orale Racconta Una Malattia Rara Focus…»:
L'incontro intende fornire un aggiornamento sulla patologia, approfondendo il sospetto clinico nel bambino e nell'adulto, la diagnostica genetica, la terapia enzimatica sostitutiva e la collaborazione multidisciplinare. attraverso il confronto tra specialisti e la discussione di casi clinici, i partecipanti potranno acquisire strumenti concreti per contribuire al percorso diagnostico-terapeutico del paziente.